Pallavolo

Antropova: “Non ci poniamo limiti, manca un po’ di coesione”. Fersino: “Battuta, ricezione e attacco promossi”

Stefano Villa

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Ekaterina Antropova / FIVB

L’Italia ha sconfitto il Belgio con un perentorio 3-0 e ha infilato l’ottava vittoria nella Nations League 2026 di volley femminile, qualificandosi alla Final Eight del massimo torneo internazionale itinerante. Dopo aver regolato l’Ucraina per 3-1, le Campionesse del Mondo in carica hanno alzato il livello del gioco e hanno travolto le Yellow Tigers senza particolari patemi d’animo, confermandosi al terzo posto in classifica generale e meritandosi così il pass per gli atti conclusivi di Macao.

L’opposto Ekaterina Antropova ha fatto la voce grossa, mettendo a segno 23 punti e chiudendo da top scorer una partita di notevole spessore tecnico. La bomber, anche oggi preferita a Paola Egonu, ha espresso la propria soddisfazione attraverso i canali federali: “Siamo contente della vittoria e credo che manchi ancora un po’ di coesione visto che ci siamo ritrovate da poco. Sappiamo però che queste partite così ravvicinate possono aiutarci per cui non ci resta che spingere ogni singolo match alla ricerca del miglior ritmo possibile”.

L’azzurra ha poi proseguito la propria analisi, proiettandosi anche verso i prossimi impegni agonistici:Non ci poniamo limiti anche se è giusto focalizzarci su una partita alla volta. Partiamo con il Canada che è una squadra molto forte, che gioca una pallavolo veloce e che potrebbe metterci in difficoltà Poi ci sarà la Cina, qui in casa loro, una partita che sicuramente ci piace e che proveremo ad affrontare al massimo. Non ci poniamo limiti, ma viviamo giorno dopo giorno”.

Bella prova anche da parte di Eleonora Fersino, pedina sempre più importante nello scacchiere tricolore: “Grande vittoria, sono molto contenta per la squadra soprattutto per chi è entrato ed ha dato un contributo al match in maniera positiva. Battuta, ricezione ed attacco stasera hanno funzionato anche se è chiaro che dobbiamo e possiamo ancora migliorare nei dettagli e nelle piccole cose”.

Il libero ha poi concluso:Da domani mattina torneremo in palestra per limare questi dettagli per poi affrontare il Canada. Dobbiamo ricercare la perfezione nei dettagli: un’alzata in più, una ricezione migliore, difendere con maggior attenzione, tutti dettagli che possono darci ancor più stabilità nel gioco. In generale però stiamo facendo bene e credo che si noti”.

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