Pallavolo

Anna Danesi verso le Finals di VNL: “Stiamo lavorando su alcune piccole lacune, ma siamo a buon punto”

Erik Nicolaysen

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Danesi / FIVB

Dopo aver chiuso in seconda posizione la fase intercontinentale con un bilancio di dieci vittorie e due sconfitte, effettuando diversi esperimenti per concedere qualche settimana di riposo supplementare ad alcune big, l’Italia si appresta ad affrontare con ambizioni importanti le Finals della Nations League di volley femminile 2026 a Macao (Cina). La capitana azzurra Anna Danesi ha preso parte alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, parlando alla vigilia del quarto di finale in programma domani (ore 10.00 italiane) contro i Paesi Bassi.

Mi aspetto una bella partita, in una settimana clou dell’estate. Siamo alle Finals e vedo belle cariche le nostre avversarie così come siamo cariche noi. Veniamo da una settimana in cui ci siamo allenate molto bene ed ora è il momento di iniziare questa settimana che speriamo sia piuttosto impegnativa per noi“, dichiara una delle centrali di riferimento del gruppo capitanato dal CT Julio Velasco.

Dal punto di vista del gioco forse ci manca ancora qualcosina ma credo che siamo già a buon punto. Ritengo che giocando riusciremo a colmare quelle piccole lacune su cui stiamo lavorando per ritrovare quel feeling che va ritrovato dal momento che molte di noi hanno goduto di un periodo extra di vacanze per la prima volta negli ultimi anni. Già a Hong Kong ho però rivisto un gruppo forte che vuole fare sempre di più e che non intende fermarsi a quanto fatto negli anni scorsi“, aggiunge Danesi.

Sulla pressione di venire sempre considerate le favorite in ogni manifestazione internazionale:Le parole degli avversari e dei media che ci ricordano sempre quanto fatto negli ultimi anni non ci interessano. Sappiamo di aver espresso una grandissima pallavolo negli ultimi anni ma i titoli servono a poco se non dimostriamo in campo ogni partita il nostro valore. Sappiamo che incontreremo squadra pronte a dare il 1000% nell’affrontare l’Italia e dal canto nostro dovremo avere il carattere giusto per dare, a nostra volta, il 2000%“.

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