Atletica
Andy Diaz fa una scorpacciata di punti accarezzando i 18 metri. Paradosso: non vale per il ranking mondiale, colpa dei bonus…
Andy Diaz si è reso protagonista di uno dei risultati di maggiore effetto nel weekend riservato ai Campionati Nazionali in giro per tutto il mondo, atterrando a 17.87 metri con 0,7 m/s di vento a favore e vincendo la gara di salto triplo andata in scena allo Stadio Ridolfi di Firenze. L’allievo di Fabrizio Donato ha migliorato di sette centimetri il suo record italiano e si è avvicinato alla mitica barriera dei 18 metri, le Colonne d’Ercole della specialità, superate soltanto per sedici volte nella storia mondiale.
Il Campione del Mondo Indoor ha illuminato la scena con un jump lunghissimo dopo l’ottima tenuta tecnica di hop e step, incantando per la qualità del proprio gesto e facendo sognare tutti gli appassionati del Bel Paese, che sperano di vedere certi numeri sul tabellone. Il 30enne ha rafforzato la già sua miglior prestazione mondiale stagionale (17.72 a Barletta), ma quanto vale questo riscontro in termini tecnici? Secondo i tabellari stilati da World Athletics, il 17.87 timbrato a Firenze equivale a 1.258 punti.
Si tratta del miglior punteggio in carriera per Andy Diaz, ma c’è un paradosso: non viene considerato per il ranking mondiale. Tutta colpa dei bonus: la vittoria agli Assoluti vale solo 70 punti, il totale è dunque di 1.328 punti ed è inferiore ai cinque risultati che vengono conteggiati per la graduatoria: le vittorie ai Mondiali Indoor (17.47 metri), al Golden Gala di Roma (17.59) e alla finale di Diamond League (17.56) sono state ottenute con misure inferiori, ma con bonus più elevati.
E anche il sesto posto dei Mondiali all’aperto (17.19) ha garantito più punti visti i 160 di bonus. Andy Diaz resta così al secondo posto nel ranking mondiale con 1.362 punti, alle spalle del portoghese Pedro Pichardo (1.379 per il Campione del Mondo all’aperto), in vista degli Europei, che andranno in scena a Birmingham dal 10 al 16 agosto.