Atletica
Andy Diaz accarezza la barriera del destino: record italiano da brividi!
Un fenomeno totale, un fuoriclasse assoluto, una delizia per gli occhi. Andy Diaz ha regalato un cioccolatino di rara bellezza in occasione dei Campionati Italiani di Atletica, illuminando la gara di salto triplo con un balzo che gli appassionati ricorderanno a lungo e la cui caratura tecnica farà rapidamente il giro del panorama internazionale. Il Campione del Mondo indoor si è esaltato sulla pedana dello Stadio Ridolfi di Firenze ed è volato a 17.87 metri in occasione del primo tentativo.
Sostenuto da un vento a favore di 0,7 m/s, il 30enne di origini cubane ha pescato un superlativo asse di battuta, ha sciorinato un hop di spessore, ha incantato con uno step magistrale e poi si è letteralmente superato con un jump lunghissimo. Il bronzo olimpico di Parigi 2024 sembrava non volere atterrare più, è andato lontanissimo ed è atterrato sette centimetri oltre il suo record italiano (17.80 il 21 marzo 2025 ai trionfali Mondiali Indoor in quel di Nanchino).
All’aperto si era fermato a 17.75 proprio nel capoluogo toscano tre anni fa, in occasione del Golden Gala. L’allievo di Fabrizio Donato ha ritoccato di ben quindici centimetri la già sua miglior prestazione mondiale stagionale, siglata lo scorso 3 luglio a Barletta (17.72) e ha sensibilmente distanziato il grande rivale portoghese Pedro Pichardo (17.71 per il Campione del Mondo outdoor), lanciando un chiaro messaggio in vista degli Europei, che si disputeranno a Birmingham dal 10 al 16 agosto.
Andy Diaz non si è accontentato e ha proseguito la propria gara con decisa convinzione e con il chiaro obiettivo di superare la mitica soglia dei diciotto metri, impresa riuscita soltanto a otto uomini nella storia (il record del mondo è il 18.29 del britannico Jonathan Edwards, datato 7 agosto 1995). Seconda prova nulla, terzo assalto splendido e misurato in 17.81 metri (0,4 m/s di brezza alle spalle). A quel punto, rammaricato per non avere valicato il muro, ma scrupoloso in vista della rassegna continentale, ha deciso di ritirarsi.
Andy Diaz non ha eseguito gli ultimi tre salti e ha vinto la gara degli Assoluti con la misura di 17.87 metri, precedendo uno sbalorditivo Simone Biasutti: prima di oggi il classe 1999 non era mai riuscito ad andare oltre i diciassette metri, stasera ha piazzato 17.01 al primo affondo e poi è salito addirittura a 17.32 (quarto in Europa nel 2026). Terza piazza per Andrea Dallavalle con un per lui poco brillante 16.86: il vice campione del mondo non si è espresso sui livelli ammirati settimana scorsa a Madrid (17.42 metri).