Tennis
Alexander Zverev sorpassa Alcaraz nel ranking ATP! Cosa cambia per gli incroci di Sinner negli Slam
Alexander Zverev ha travolto il britannico Arthur Fery in tre set e si è qualificato alla finale di Wimbledon, il terzo Slam della stagione in corso di svolgimento sui sacri prati londinesi. Il fuoriclasse tedesco ha dovuto battagliare contro il padrone di casa soltanto nel primo set, poi ha dominato il tie-break senza concedere punti al rivale e ha preso l’abbrivio giusto, dominando le due frazioni successive e chiudendo i conti in poco più di due ore di gioco.
Dopo aver trionfato al Roland Garros, conquistando il primo Slam della propria carriera, il tennista teutonico sembra essere entrato in una nuova dimensione e ora attende di conoscere quale sarà il suo avversario nell’atto conclusivo che andrà in scena domenica 12 luglio (ore 17.00): dall’altra parte della rete ci sarà il vincente del confronto tra il nostro Jannik Sinner e il serbo Novak Djokovic, l’ultimo ostacolo per firmare quella che sarebbe una leggendaria doppietta tra la terra rossa di Parigi e l’erba più iconica del Pianeta.
Intanto c’è una certezza per Alexander Zverev: da lunedì 13 luglio, quando verrà aggiornato ufficialmente il ranking ATP, il 29enne sarà il nuovo numero 2 del mondo. L’affermazione odierna ha infatti permesso al ribattezzato Sasha di issarsi a quota 8.480 punti e di operare così il sorpasso ai danni dello spagnolo Carlos Alcaraz, fermo per infortunio da più di due mesi e incapace di difendere le onorese cambiali tra Internazionali d’Italia, Roland Garros e Wimbledon.
Il tedesco può puntare ancora più in alto: se dovesse alzare al cielo il trofeo volerebbe a quota 9.180 punti. Zverev si trova alle spalle di Jannik Sinner, attualmente a quota 12.250: in caso di successo contro Djokovic planerebbe a 12.750, mentre se dovesse difendere il titolo conquistato dodici mesi fa inizierebbe la settimana a 13.450 punti. Il vantaggio del fuoriclasse altoatesino sull’immediato inseguitore sarà dunque di minimo 3.070 punti e di massimo 4.970 lunghezze.
Carlos Alcaraz è scivolato in terza posizione con 8.160 punti e la sua “retrocessione” comporterà delle importanti conseguenze nei sorteggi dei vari tornei: il regolamento prevede che il n.1 venga inserito nella parte alta del tabellone e che il n.2 venga collocato in quella bassa, poi la sorte deciderà in quale parte piazzare il n.3. Questo significa che una sfida tra Sinner e Alcaraz nell’immediato futuro possa materializzarsi già in semifinale e non soltanto in un atto conclusivo, come invece è successo nell’ultimo anno.