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Alexander Zverev nei quarti a Wimbledon: “Il mio torneo non finisce qui, credo di poter battere Fritz”

Mattia Fierro

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Alexander Zverev/La Presse

Ci sono voluti due giorni ad Alexander Zverev per battere Jiri Lehecka e qualificarsi per la prima volta ai quarti di finale di Wimbledon. Il tedesco è riuscito a superare il ceco con il punteggio di 4-6 5-7 6-3 6-7, in una sfida spalmata in due giorni a causa del coprifuoco londinese (delle ore 23) che aveva sospeso ieri il confronto quando Zverev era avanti già di due set.

Oggi sul campo centrale la partita è ripresa con un ritmo meno elevato ed un equilibrio minore. Lehecka è infatti riuscito a conquistare il terzo set ed a portare la partita al tie break nel quarto, dove però Zverev ha avuto la meglio. Il vincitore del Roland Garros, nel suo primo quarto di finale all’All England Club, affronterà Taylor Fritz.

Come riportato da puntodebreak, il numero tre del mondo ha così analizzato la partita prima e dopo la sospensione: “Sì, la partita ha avuto due fasi. Penso che ieri siamo stati entrambi fenomenali. Un livello incredibilmente alto. Credo che entrambi abbiamo giocato quasi al massimo. Oggi penso che sia stato peggiore, ma non è facile finire alle 23:00 e poi ricominciare con condizioni completamente diverse, quindi era normale. Sono molto contento di essere passato al turno successivo in quattro set”.

Cambiare il regolamento: “Certo che lo cambierei. Quando stai conducendo due set a zero, 3-3 nel terzo, ovviamente vuoi continuare a giocare. Noi, come giocatori, lo sappiamo, lo accettiamo. Non c’è niente che possiamo fare al riguardo. Credo che ieri ero in un ritmo eccellente, stavo giocando un tennis fenomenale indoor, quindi ovviamente avrei voluto continuare. È parte di Wimbledon, lo sappiamo e lo accettiamo. Non è un problema”.

Sul match con Fritz: “Escludendo la partita di Halle, perché lì ho avuto problemi. Nelle altre partite è stato semplicemente migliore di me. A volte è così semplice. Era in una forma migliore. Giocava meglio di me. Questo è tutto. Nelle partite che abbiamo giocate, è stato molto semplice: era migliore di me. Di nuovo, ora mi sento diverso. Sento che gioco meglio, sento che sono in forma migliore. Credo di poter vincere domani”.

La prima volta ai quarti a Wimbledon: “È fantastico completare la serie dei quarti di finale nei 4 tornei del Grande Slam. Ma, naturalmente, voglio andare oltre. Spero di giocare altri tre match qui. Sono ovviamente felice. Sono contento di essere nei quarti di finale. Ripeto, per me il torneo non finisce qui”.

Sui miglioramenti su erba ha concluso: “In generale, credo che quest’anno sto giocando meglio rispetto all’anno scorso e agli anni precedenti. Penso anche di essermi adattato meglio all’erba. Senz’altro, ho adattato un po’ il mio gioco. Non so se l’hai notato, ma la mia posizione di ritorno è molto più vicina alla linea di fondo, a volte anche dentro, cosa che non avveniva negli ultimi anni. Mi sentivo più sicuro e a mio agio lì che negli anni passati. Credo che tutte queste cose, semplicemente, funzionino meglio sull’erba rispetto al passato”.

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