Tennis
WTA Eastbourne 2026, Errani/Paolini eliminate all’esordio in due set da Chong/Tjen
Sara Errani e Jasmine Paolini, accreditate della seconda testa di serie, escono di scena all’esordio nel tabellone di doppio femminile del WTA 250 di Eastbourne: sull’erba outdoor britannica le azzurre cedono alla coppia di alternate composta dalla tennista di Hong Kong Eudice Chong e dall’indonesiana Janice Tjen, che si impongono con lo score di 7-6 (2) 6-3 in un’ora e 27 minuti di gioco e nei quarti di finale affronteranno la britannica Maia Lumsden e la neerlandese Isabelle Haverlag.
Nel primo set i primi due game si risolvono al punto decisivo ed a spuntarla sono sempre le asiatiche, che si portano sul 2-0. Anche il quarto gioco va al deciding point e questa volta a sorridere sono le azzurre che trovano il controbreak ed impattano sul 2-2. La battaglia è aspra ed il match equilibrato: le asiatiche si salvano al punto decisivo anche nel sesto e nell’ottavo gioco, così come fanno le azzurre nel nono. Chong e Tjen trovano il break a quindici nell’undicesimo game, poi nel dodicesimo si procurano due set point sul 40-30, ma le azzurre vincono gli ultimi due punti e così si va al tiebreak. Non c’è storia: le asiatiche dallo 0-1 vincono 6 punti consecutivi e si procurano altri 5 set point, e basta loro il secondo per chiudere sul 7-2 dopo 51 minuti.
Nella seconda frazione l’equilibrio si spezza nel quarto game, quando il deciding point premia ancora la coppia asiatica, che allunga sul 3-1 e poi si porta sul 4-1 non pesante. Errani e Paolini trovano il controbreak al punto decisivo del settimo game, accorciando sul 3-4, ma nell’ottavo mancano l’aggancio, cedendo ancora una volta il servizio a trenta. Chong e Tjen vanno sul 5-3 e poi nel nono gioco, al secondo match point, chiudono i conti sul 6-3 dopo 36 minuti ed accedono ai quarti di finale.
Le statistiche premiano Chong e Tjen, che vincono 71 punti contro i 62 delle azzurre, sfruttando 4 delle 9 palle break avute a disposizione e cancellandone 10 delle 13 concesse ad Errani e Paolini. Le asiatiche fanno meglio in termini di resa con la prima di servizio, 65%-57%, mentre le azzurre sono più precise con la seconda, 59%-53%.