Formula 1
Wolff scuote la Mercedes: “Ferrari più vicina, dobbiamo reagire subito”
La Mercedes arriva al Red Bull Ring con la necessità di invertire una tendenza che, dopo mesi di dominio, ha iniziato a mostrare crepe sempre più evidenti. Il Gran Premio di Spagna ha rappresentato un passaggio delicato per la scuderia di Brackley: non solo per i problemi di affidabilità che continuano a condizionare il rendimento delle W17, ma anche per il segnale lanciato dalla Ferrari, capace di imporsi con Lewis Hamilton e di inserirsi concretamente nella lotta al vertice.
A confermarlo è stato Toto Wolff, che ha analizzato senza giri di parole quanto emerso a Barcellona. Per il team principal austriaco, il weekend catalano ha avuto il valore di un test di realtà dopo una prima parte di stagione praticamente perfetta. “Barcellona ha rappresentato un punto di riferimento per le nostre prestazioni attuali e, dopo aver vinto le prime sei gare, ci ha offerto un’occasione per fare i conti con la realtà“, ha spiegato il manager della Mercedes. Un’analisi che fotografa una situazione più complessa rispetto a quella vissuta nelle settimane precedenti, tanto che lo stesso Wolff ha ammesso come “gli altri hanno guadagnato terreno rapidamente e dobbiamo reagire“.
Se sul fronte prestazionale la crescita degli avversari preoccupa, è soprattutto l’affidabilità a occupare il primo posto nell’agenda tecnica della squadra. I problemi accusati nelle ultime gare hanno infatti compromesso risultati importanti e lasciato per strada punti pesanti in ottica campionato. “Il nostro tallone d’Achille finora è stata l’affidabilità“, ha riconosciuto Wolff. Una criticità che non può più essere ignorata: “Abbiamo perso molti punti con entrambe le auto nelle ultime gare e, se non riusciremo a disputare week-end senza intoppi, i nostri avversari ne approfitteranno volentieri“.
Per questo motivo la Mercedes si presenta in Austria con un pacchetto di novità destinato a intervenire sia sulla competitività sia sulla robustezza della monoposto. La reazione, assicura Wolff, è già in corso. “Noi non stiamo certo a guardare”, ha sottolineato il team principal, annunciando che “in questo fine settimana porteremo in Austria alcuni aggiornamenti, concentrandoci sul miglioramento sia delle prestazioni sia dell’affidabilità“.
Sul tracciato di Spielberg, uno dei più brevi e intensi dell’intero calendario, ogni dettaglio potrà fare la differenza. Le distanze tra i principali contendenti si sono ormai ridotte al minimo e qualsiasi errore rischia di avere conseguenze pesanti. Non a caso Wolff ha evidenziato come “i margini sono stretti e lo saranno ancora di più a Spielberg, vista la lunghezza del giro“.
L’obiettivo della Mercedes è dunque chiaro: ritrovare continuità, evitare problemi tecnici e sfruttare al massimo gli aggiornamenti introdotti in Austria. Solo così il team potrà rispondere all’offensiva di Ferrari e riportarsi nella posizione che ha occupato per gran parte della stagione. La convinzione all’interno del box resta comunque intatta, come confermano le parole finali del manager viennese: “Dobbiamo mettere insieme un fine settimana migliore rispetto alle ultime gare, ma se riusciremo a dare il massimo, sappiamo di poter lottare per la vittoria“.