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Wimbledon 2026, Luciano Darderi battuto all’esordio in tre set da Ethan Quinn

Roberto Santangelo

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Luciano Darderi / LaPresse

Si ferma all’esordio il cammino di Luciano Darderi nel tabellone di singolare maschile del torneo di Wimbledon 2026: sull’erba londinese l’azzurro, accreditato della testa di serie numero 14, cede in tre set allo statunitense Ethan Quinn, che si impone per 7-6 (7) 7-5 6-2 dopo due ore e diciotto minuti di gioco ed al secondo turno affronterà il qualificato nipponico Shintaro Mochizuki.

Nel primo set Darderi deve annullare un break point ai vantaggi del secondo game, poi i servizi iniziano a dominare, tanto che si registrano 16 punti consecutivi in favore del giocatore in battuta tra sesto e nono gioco. Nuovo momento di difficoltà per l’azzurro nel decimo game, quando deve annullare tre set point allo statunitense prima di salvarsi ai vantaggi. Si va al tiebreak ed il primo ad allungare è Darderi, che dal 2-2 gira sul 4-2. Quinn però rientra immediatamente sul 4-4, poi l’azzurro è il primo ad arrivare a set point sul 6-5, ma lo statunitense tiene i due servizi e passa sul 7-6. Darderi annulla il set point, ma dal 7-7 Quinn vince gli ultimi due punti e chiude sul 9-7 dopo 55′.

Nella seconda frazione Quinn va in difficoltà nel secondo game, dal 15-40 risale sul 40-40, ma ai vantaggi deve cedere il servizio, con Darderi che ancora ai vantaggi conferma il break e scappa sul 3-0 non pesante. L’azzurro annulla una palla per il controbreak sul 30-40 del quinto game, si salva ai vantaggi e si porta sul 4-1, poi ancora ai vantaggi, nel settimo game allunga sul 5-2. Dall’ottavo gioco, però, Quinn sale in cattedra, accorcia sul 3-5 e poi nel nono game ottiene il controbreak a trenta proprio quando l’azzurro andava a servire per il set. Lo statunitense prosegue nella propria marcia, nel decimo game opera l’aggancio sul 5-5, e poi nell’undicesimo toglie ancora la battuta all’azzurro, questa volta a qundici, per portarsi sul 6-5 ed andare a servire per il set. Quinn tiene la battuta a trenta e con un parziale di 20 punti a 6 conquista 5 game consecutivi, incamerando il set sul 7-5 dopo 47′.

Nel terzo parziale prosegue la striscia di Quinn, che in apertura si porta sullo 0-40 ed alla terza occasione opera il break, confermando poi lo strappo a zero per il 2-0. Dopo 7 game consecutivi dello statunitense, però Darderi infila sette punti consecutivi, procurandosi tre opportunità consecutive per il 2-2, che però non concretizza. Quinn scampa il pericolo, tiene la battuta e si porta sul 3-1, poi nel quinto gioco, ancora ai vantaggi, toglie ancora il servizio a Darderi e vola sul 4-1 pesante, che dopo pochi minuti diventa 5-1. L’azzurro annulla due match point nel settimo game ed accorcia sul 2-5, poi però Quinn va sul 40-0 nell’ottavo gioco ed al quinto match point complessivo chiude i conti sul 6-2 dopo 35 minuti.

Le statistiche sottolineano la supremazia dello statunitense, che vince 118 punti contro i 99 dell’azzurro, mettendo a segno quasi il doppio del vincenti, 54-28, ma concedendo anche qualche gratuito in più, 32-22. Lo statunitense sfrutta 4 delle 14 palle break avute a disposizione, e ne cancella 5 delle 6 concesse all’italiano. Quinn fa la differenza con la prima di servizio, con la quale ottiene l’86% dei punti contro il 62% di Darderi, il quale invece fa meglio con la seconda, con il 60% contro il 48% del nordamericano.

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