Tennis
Wimbledon 2026, la seconda giornata si tinge d’azzurro. Torna in campo Serena Williams
Il rientro vincente del numero uno è la notizia di maggior rilievo della giornata inaugurale. Il torneo di Wimbledon è però pronto a voltare pagina e a vivere le emozioni di una seconda giornata che si preannuncia a forti tinte azzurre. Saranno ben sei, infatti, i giocatori italiani che calcheranno i campi dell’ All England Lawn Tennis and Croquet Club con l’obiettivo di qualificare il maggior numero possibile di atleti al secondo turno.
Flavio Cobolli, testa di serie numero 9, debutta nel quarto match sul Campo 2 contro l’argentino Mariano Navone. Nell’unico match ufficiale su erba disputato fin qui l’azzurro ha perso al primo turno del torneo di Halle contro l’americano Frances Tiafoe, poi vincitore del titolo. Il romano, lo scorso anno, si è disimpegnato in maniera egregia conquistando i quarti e arrendendosi solo al quinto set contro la leggenda Novak Djokovic.
Ciò che deve sostenere il cammino dell’italiano deve essere la rinnovata consapevolezza del proprio immenso potenziale acquisita nello straordinario percorso che lo ha condotto fino alla finale del Roland Garros persa al quinto set contro il tedesco Alexander Zverev.
L’auspicio è che un destino beffardo non torni a colpire sotto forma dell’ennesimo infortunio e conceda una pausa ad un giocatore che ha ampiamente dimostrato di poter esprimere ancora tennis ad alti livelli. Matteo Berrettini ritrova l’amata erba e inizia la sua avventura londinese dalla sfida contro l’eterno Stan Wawrinka. Lo svizzero è agli ultimi mesi di una carriera straordinaria, ma è ancora giocatore dal talento cristallino che nella giusta giornata può battere rivali molto più quotati. L’incontro è inedito, per la mancanza di precedenti confronti diretti, ma sembra promettere spettacolo.
Porre un argine ad una discesa che negli ultimi mesi, anche a causa di problemi fisici, appare quasi inarrestabile. Il cammino sull’erba inglese di Jasmine Paolini non inizia però certamente in maniera agevole: dall’altra parte della rete la numero uno d’Italia troverà la giovane americana Robin Montgomery. La statunitense si presenta all’appuntamento in piena fiducia dopo il trionfo ottenuto a metà mese nel torneo olandese di ‘s Hertogenbosch.
Continuità rappresenta la parola chiave per Matteo Arnaldi. La semifinale raggiunta al Roland Garros ha rilanciato l’azzurro ad alti livelli e adesso arriva il momento della conferma anche in quello che rappresenta lo Slam meno congeniale. Quentin Halys è avversario da prendere con le molle, dotato di gran servizio e ottimi colpi al rimbalzo.
Inanellare il maggior numero di risultati positivi per continuare a scalare il ranking è l’obiettivo a lungo termine di Tyra Grant. La giovane azzurra, classe 2008, inizia il suo percorso sull’erba inglese contro l’insidiosa giocatrice britannica Katie Boulter.
Lorenzo Sonego, superato in rimonta da Kecmanovic negli ottavi del torneo di Maiorca dopo aver battuto Navone, affronta un debutto sicuramente impegnativo, ma non proibitivo. L’argentino Etcheverry, testa di serie numero 29, è alla portata della miglior versione del piemontese, giocatore che, nel suo DNA, possiede tutte le caratteristiche per esaltarsi sull’erba come confermano i due ottavi raggiunti nel torneo londinese.
Nelle altre partite spicca il debutto di Alexander Zverev. Il tedesco, testa di serie numero due, ha finalmente sfatato il tabù Slam con il trionfo al Roland Garros e inizia il suo percorso dall’interessante sfida con il belga Alexander Blockx. In campo femminile Iga Swiatek, detentrice del titolo e testa di serie numero tre, affronta l’insidioso debutto contro l’americana Taylor Townsend. Grandissima curiosità circonda il ritorno in campo di Serena Williams. L’ex numero 1 del mondo, dopo il rientro in doppio, fronteggia nel match di chiusura del programma sul Campo Centrale l’australiana Maya Joint.