Pallavolo
Volley femminile, l’Italia stende la Turchia e firma il tris in Nations League: Adigwe e Nervini brillanti, stop Antropova
L’Italia ha sconfitto la Turchia per 3-1 (25-16; 26-28; 25-19; 25-15) e ha così conquistato la terza vittoria consecutiva nella Nations League 2026 di volley femminile, prolungando la propria imbattibilità nel massimo circuito internazionale itinerante. Dopo aver regolato la Bulgaria e i Paesi Bassi con il massimo scarto, le azzurre hanno concesso un set alle anatoliche sul campo di Brasilia in quella che era la rivincita della finale degli ultimi Mondiali.
Rispetto alla rassegna iridata vinta dalle azzurre, però, mancavano diverse big: tra le fila delle Campionesse Olimpiche di Parigi 2024 erano assenti l’opposto Paola Egonu, la palleggiatrice Alessia Orro, le centrali Sarah Fahr e Anna Danesi, la schiacciatrice Myriam Sylla (oltre al libero Monica De Gennaro, ritirata); nella rosa a disposizione di coach Daniele Santarelli non figuravano la bomber Melissa Vargas, i martelli Ebrar Karakurt e Hande Baladin, la centrale Zehra Gunes e la regista Cansu Ozbay.
Le ragazze del CT Julio Velasco hanno dominato il primo parziale e si sono issate sul 7-1 nella seconda frazione, ma hanno subito la rimonta da parte delle avversarie e non sono riuscite a concretizzare un set-point sul 24-23. In situazione di parità (1-1), però, è riemersa nuovamente la caratura della nostra Nazionale, che ha rimesso il turbo e ha dettato legge con grande disinvoltura nelle due frazioni successive, agganciando così il Brasile in testa alla classifica generale in vista dello scontro diretto in programma domani (domenica 7 giugno, ore 19.30).
Quello odierno è il 39mo successo consecutivo dell’Italia, che non perde una partita da ormai due anni. Prestazione di grande impatto da parte dell’opposto Merit Adigwe (19 punti, 2 muri, 3 ace), della centrale Linda Nwakalor (16 punti, 5 muri) e della schiacciatrice Stella Nervini (17 punti, 2 ace), affiancata di banda da Loveth Omoruyi (10). Velasco ha fatto riposare Ekaterina Antropova di banda, al centro hanno giocato Linda Manfredini (2) e Denise Meli (7 punti, 2 muri) sotto la regia di Carlotta Cambi, Eleonora Fersino il libero. Tra le fila della Turchia le migliori sono state le attaccanti Erkek (16), Sahin (12) e Basyolcu (11).
LA CRONACA DI ITALIA-TURCHIA
Sul 5-5 del primo set, l’Italia allunga in maniera prorompente: primo tempo di Meli, due ace di Adigwe, vincente e muro di Meli, stoccata di Nervini ed ace di Adgiwe per il 12-5. Le azzurre riescono a controllare bene il vantaggio, si fanno vedere anche Nervini con un ace e Nwakalor con un muro (18-9), poi si controlla agevolmente la situazione e si chiude con un errore al servizio delle rivali.
La nostra Nazionale ruggisce anche in apertura della seconda frazione: due ace di Cambi, mani-out di Adigwe e Omoruyi, diagonale di Nervini, parallela di Adigwe ed errore di Ozdemir per il 7-1. Le ragazze di Velasco si issano sul 10-5, ma poi un errore al servizio e un paio di mani-put di Aksoy permettono alle anatoliche di farsi sotto (10-8), pareggiando poi a quota 12 con un vincente di Erkek e un muro di Ozden (12-12).
Inizia una serratissima lotta punto a punto (21-21), poi un diagonale di Nervini e un ace di Nwakalor garantiscono un break all’Italia. Sul 23-21 bisogna spingere, ma la parallela di Sahin è micidiale e Meli sbaglia in slash (23-23). Le azzurre hanno un set-point dopo un errore al servizio delle rivali, ma viene annullato da Sahin (24-24); Nervini sbaglia un attacco e poi azzecca la parallela vincente (25-25); Meli commette un errore in primo tempo, ben rimediato dal mani-out di Diop (26-26); Diop sbaglia ed Erkek chiude al terzo tentativo.
L’Italia riprende le redini del gioco in avvio della terza frazione con un muro di Nwakalor, un vincente di Adigwe e un ace di Omoruyi (6-2). Le azzurre confermano il vantaggio (ace di Nervini per il 10-5), arginano le anatoliche e un muro di Nwakalor sancisce il 13-7. La Turchia recupera un break con l’ace di Ozden, la slash e il mani-out di Sahin (17-13), ma Nervini da posto quattro e Manfredini con un primo tempo firmano il 20-14. C’è tempo per una sfuriata di Velasco durante un time-out nei confronti di Diop, ma sul 21-18 arrivano il mani-out di Omoruyi e il primo tempo di Nwakalor (23-18) per rifiatare e lanciarsi verso la conquista del set.
Quarto set combattuto fino all’11-10, poi l’Italia allunga con il primo tempo di Nwakalor, un errore di Sahin, una parallela di Adigwe, due primi tempi e un muri di Nwakalor, un mani-out di Nervini e un pallonetto di Adigwe per il 19-10. Finale di gestione, chiude Manfredini in primo tempo.