Golf

US Open 2026: Wyndham Clark nettamente avanti a metà torneo. Filippo Celli tagliato di un nonnulla

Federico Rossini

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Wyndham Clark / LaPresse

Wyndham Clark vuole fare di tutto per non farsi ricordare come un “one hit wonder” (che comunque non è, visti i 3 successi sul PGA Tour extra-US Open 2023). E, sempre allo US Open, ci riprova. Il leader allo Shinnecock Hills Golf Club di Southampton, New York, è lui, e continua a mantenere un margine importante su tutti. -1 oggi per il trentaduenne del Colorado, ma tanto basta per andare a -7 e tenere lontana la concorrenza, in attesa di un sabato importante.

In seconda posizione restano in quattro, e tra questi è comunque da segnalare Xander Schauffele, che del quartetto a -3 è quello che recupera con maggior forza. Per lui -4 di giornata e aggancio rispetto a Sam Stevens, all’inglese Matt Fitzpatrick e al sudcoreano Tom Kim, anche lui in chiara risalita (-3).

Sesto da solo Collin Morikawa, a -2, e facente anche lui parte del club degli uomini di rimonta. Anzi, è sua una delle migliori performance di giornata (l’altra è di Joaquin Niemann, ma nel caso del cileno il -5 serve ad evitare il taglio). Settimi a -1 anche gli ultimi a rimanere sotto par, vale a dire Justin Thomas, Harry Higgs, Sam Burns e Sahith Theegala.

La cosa interessante, però, è legata al gruppo degli undicesimi, cioè quelli appena fuori dalla top ten. Vi si trovano sia Scottie Scheffler che Rory McIlroy, cioè i primi due giocatori del mondo, ma anche l’altro Fitzpatrick, Alex, e pure il sorprendente amateur Ryder Cowan, che pure fa +2 di giornata, ma si mantiene nei piani alti. Ed è anche uno dei cinque dilettanti a passare il taglio (gli altri sono Miles Russell, il pluricelebrato Jackson Koivun, Marek Fleming ed Eric Lee).

Finisce con la beffa lo US Open di Filippo Celli, che girando pari con il par resta sì a +5, ma viene tagliato proprio con il primo degli score fuori dal taglio. Una beffa che condivide, a quel livello, con gente molto importante: fuori con +5, infatti, anche Viktor Hovland, Bryson DeChambeau, Rickie Fowler e Patrick Reed. Da +6 in su sono tanti i nomi di spicco fuori: Shane Lowy, Jon Rahm, Patrick Cantlay, Cameron Smith, Alex Noren, J.J. Spaun, Brooks Koepka.

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