Rugby
United Rugby Championship, Leinster campione! Dominati degli indisciplinati Bulls
Il Leinster torna sul trono dello United Rugby Championship al termine di una finale dominata dall’inizio alla fine al Croke Park di Dublino. Davanti al proprio pubblico, la formazione irlandese impone subito ritmo, intensità e qualità di gioco, mettendo in difficoltà i Bulls con una pressione costante e sfruttando al meglio le superiorità numeriche concesse dagli avversari. I sudafricani provano a reagire nella ripresa e trovano una meta che sembra poter riaprire la sfida, ma il controllo territoriale e tecnico degli uomini in blu non vacilla mai. Il 36-7 conclusivo fotografa una partita a senso unico, nella quale il Leinster conquista con autorità il trofeo davanti ai 46 mila spettatori accorsi nello storico stadio della capitale irlandese.
Partenza in salita per i Bulls, costretti a giocare in inferiorità numerica già al 1’ dopo il cartellino giallo mostrato a Canan Moodie. Leinster ne approfitta e al 5’ rompe l’equilibrio con una giocata personale di Tommy O’Brien, che trova un varco nella difesa sudafricana e vola in meta; Sam Prendergast trasforma per il 7-0. I padroni di casa continuano a spingere e al quarto d’ora colpiscono ancora: Hugo Keenan sfrutta un’altra crepa nella linea difensiva con una percussione irresistibile che apre l’azione, sviluppata poi da una rapida serie di passaggi fino alla schiacciata di Rieko Ioane. La successiva trasformazione non centra i pali, ma dopo venti minuti il punteggio premia comunque la superiorità territoriale e offensiva di Leinster sul 12-0.
La seconda metà del primo tempo conferma il netto predominio di Leinster, che continua a mettere sotto pressione la difesa dei Bulls. Al 24’ è ancora Hugo Keenan a creare scompiglio con una poderosa avanzata che costringe gli ospiti a spendere un fallo: Willie le Roux viene ammonito e lascia i sudafricani in quattordici uomini per la seconda volta nel match. Due minuti più tardi arriva il meritato premio per gli irlandesi, che dopo una lunga fase d’attacco trovano la meta con Jack Conan da corta distanza; Prendergast trasforma senza difficoltà per il 19-0. I Bulls faticano a uscire dalla propria metà campo e al 31’ concedono anche una punizione da posizione favorevole: il numero 10 di Leinster è impeccabile dalla piazzola e aggiunge altri tre punti, facendo esplodere il pubblico e portando il punteggio sul 22-0. Da lì fino all’intervallo i padroni di casa amministrano con autorità possesso e territorio, chiudendo il primo tempo con il pieno controllo della sfida.
La ripresa si apre senza cambi di copione, con Leinster subito aggressivo e deciso a chiudere definitivamente i conti. Dopo una lunga sequenza di attacchi nei pressi della linea di meta, al 45’ è Sam Prendergast a raccogliere il frutto della pressione irlandese schiacciando l’ovale da corta distanza. Lo stesso mediano d’apertura completa l’opera con la trasformazione del 29-0, ampliando ulteriormente il divario. I Bulls provano a reagire affidandosi alla fisicità dei propri avanti, ma continuano a scontrarsi contro una difesa organizzata e disciplinata. Al 58’ arriva però un episodio che potrebbe riaprire almeno parzialmente la contesa: James Lowe viene ammonito e lascia Leinster in inferiorità numerica. Nei minuti successivi i sudafricani aumentano il possesso e il tempo trascorso nella metà campo avversaria, cercando di sfruttare la superiorità di uomini, mentre i padroni di casa si concentrano soprattutto sulla gestione del vantaggio accumulato.
La superiorità numerica consente ai Bulls di trovare finalmente un varco al 61’. Dopo una brillante iniziativa di Embrose Papier, i sudafricani si riversano a pochi metri dalla linea e concretizzano la pressione con la meta di Canan Moodie. Handré Pollard trasforma e accorcia sul 29-7, alimentando le speranze di rimonta. Gli ospiti continuano a spingere e al 67’ arrivano nuovamente oltre la linea con Ruan Nortje al termine di una manovra corale, ma la marcatura viene annullata dal direttore di gara, spegnendo l’entusiasmo della formazione sudafricana. Scampato il pericolo, Leinster riprende il controllo del possesso e del territorio, gestendo il cronometro con grande maturità. Il sigillo definitivo arriva al 76’, quando una splendida azione alla mano libera Harry Byrne per la meta che chiude ogni discorso; lo stesso Byrne trasforma per il 36-7. Nel finale gli irlandesi amministrano senza affanni, celebrando una prestazione dominante costruita fin dai primi minuti e mai realmente messa in discussione.