Tuffi

Tuffi, Italia a medaglia in apertura e chiusura degli Europei Giovanili. Pelligra protagonista principale

Andrea Ziglio

Pubblicato

il

Tuffi / LaPresse

All’inizio e poi alla fine. Gli Europei giovanili di tuffi hanno visto l’Italia protagonista soprattutto nella prima gara e nell’ultima di questa rassegna continentale. A Budapest, infatti, la squadra azzurra ha raccolto solamente due medaglie: proprio all’esordio con un fantastico argento nel Team Event e poi proprio in chiusura con il bronzo di Raffaele Pelligra dalla piattaforma.

L’inizio di questi Europei forse aveva fatto sperare in un altro bottino per l’Italia. L’argento del quartetto composto da Matilde Marzetti, Davide Barberi, Giorgia Tasca e Raffaele Pelligra è arrivato al termine di una bella gara da parte degli azzurri, che si sono arresi solamente alla fortissima Russia.

Da quel momento, però, l’Italia non è più riuscita a raccogliere risultati almeno per il podio. Un Europeo che ha visto dominare soprattutto tre nazioni, che sono la Russia, la Germania e l’Ucraina, che si sono spartiti tutti i titoli europei e praticamente anche quasi tutte le posizioni sul podio. La Russia ha demolito la concorrenza con 9 ori, 6 argenti e 2 bronzi, mentre la Germania non è riuscita a raggiungere la doppia cifra di medaglie, ma ha chiuso con ben cinque ori. Sono state 14 invece le medaglie dell’Ucraina con 3 ori, 3 argenti e ben 8 bronzi.

L’Italia ha messo in luce qualche bel talento e sicuramente il protagonista principale è stato Raffaele Pelligra, anche perchè è stato l’unico ad aver centrato un podio individuale. Un ragazzo capace già di vincere il Mondiale nel sincro dai dieci metri con Simone Conte nel 2024 e che ora ha saputo farsi valere in solitaria dalla piattaforma con un bronzo importante e che può essere una base ancora più solida per costruire un grande futuro.

Exit mobile version