Triathlon
Triathlon, manca l’acuto dell’Italia agli Europei su distanza olimpica di Tarragona
A Tarragona, in Spagna, sabato scorso si sono tenuti gli Europei senior 2026 su distanza olimpica di triathlon: la relativa importanza dell’evento, dato che assegna meno punti per il ranking olimpico rispetto ad una tappa di World Cup, non ha incentivato molto la partecipazione, visto che a Huatulco si assegnava un bottino maggiore il giorno dopo.
Tra le donne comunque era nutrita la pattuglia azzurra: la migliore è stata Beatrice Seregni, settima, ma i punti raccolti per il ranking olimpico non possono soddisfarla (ad esempio è andata meglio ad Asia Mercatelli, sesta in World Cup), mentre altre tre azzurre arrivano in top 20, con Angelica Prestia 13ma davanti a Beatrice Mallozzi, 14ma, e Paola Sacchi 20ma.
La gara, nonostante tutto era di alto livello, almeno per le primissime posizioni, dato che a vincere è stata la campionessa del mondo in carica, la tedesca Lisa Tertsch, già sul podio nelle World Series di Alghero e dunque lanciatissima nel ranking olimpico, davanti alla belga Jolien Vermeylen, che pure sta facendo molto bene nel corso della stagione.
Discorso diverso al maschile, dove l’unico azzurro iscritto, Miguel Espuna Larramona, si è classificato 35°: non c’erano italiani in gara neppure a Huatulco, dunque gli azzurri preferiscono puntare ad altre gare per iniziare a mettere fieno in cascina per la qualificazione olimpica. Nelle prossime settimane l’Italia inizierà anche la propria rincorsa a Los Angeles 2028 con la staffetta mista.