Ciclismo

Tour de France 2026: Isaac Del Toro luogotenente di Pogacar. E non è escluso che possa ambire al podio…

Andrea Ziglio

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Isaac Del Toro-Tadej Pogacar / LaPresse

Tadej Pogacar ha messo nel mirino il suo quinto Tour de France della carriera e va a caccia di un tripletta che non gli è mai riuscita in carriera, visto che dopo i successi del 2020 e 2021 erano arrivati i due di Jonas Vingegaard. Lo sloveno ha ripreso il conteggio dal 2024 ed in questa edizione vuole assolutamente centrare il tris consecutivo, supportato anche da una grandissima squadra. La UAE Team Emirates – XRG farà ovviamente scudo intorno alla sua stella e ha scelto il meglio possibile per supportare lo sloveno nelle tre settimane francesi, partendo anche da colui che sarà l’ultimo uomo su ogni salita per Pogacar, Isaac del Toro, che non sarà solo un semplice luogotenente dello sloveno, visto che ambisce molto probabilmente a prendersi anche un posto sul podio alla fine a Parigi.

Se i primi due gradini del podio sembrano essere già occupati da Pogacar e Vingegaard, sul terzo c’è ancora tanto spazio e sono in molti che possono centrare questo traguardo. Dai capitani della Red Bull-Bora-hansgrohe Remco Evenepoel e Florian Lipowitz alla grande speranza del ciclismo francese Paul Seixas, finendo proprio come Isaac del Toro, che in questa stagione ha saputo conquistare lo UAE Tour, la Tirreno-Adriatico e il Tour Auvergne-Rhône-Alpes (ex Delfinato). 

Un 2026 dunque assolutamente da protagonista per il messicano, che si presenta al Tour de France sicuramente con il compito di supportare in tutto e per tutto Tadej Pogacar, ma anche con la possibilità di sentirsi libero in qualche tappa dove provare magari la stoccata personale, puntando poi anche ad un piazzamento finale molto importante.

Di salite ce ne sono tante in questo Tour de France, anche molto dure, con il messicano che è sicuramente tra i migliori scalatori della corsa francese. Da capire quanto sarà estenuante il ruolo di gregario di Pogacar, anche se spesso lo sloveno potrebbe mettersi in proprio senza avere troppo aiuto dai compagni. Questo potrebbe permettere anche a Del Toro di fare la sua corsa e di lottare per il podio finale della Grande Boucle.

Poi sicuramente Pogacar e Del Toro potrebbero anche fare gioco di squadra, soprattutto nell’ultima settimana e con una classifica che potrebbe cominciare ad essere bella delineata. Inoltre il messicano ha dalla sua anche la cronometro, essendo un buon interprete della corsa contro il tempo e quindi potrebbe limitare i danni nei confronti di Evenepoel e guadagnare invece su molti altri rivali. Una UAE dunque che può davvero sognare la doppietta e cannibalizzare questo Tour de France.

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