Ciclismo
Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026: festa Red Bull a Crest-Voland. Fuga bidone con tappa a Van Gils, maglia a Tuckwell
Frazione clamorosa al Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026. La sesta tappa, con arrivo in vetta a Crest-Voland, vede rivoluzionare la classifica generale a causa di una fuga bidone che può incidere anche sul successo finale. A festeggiare alla grande è la Red Bull – BORA – hansgrohe che vede Maxim Van Gils tornare alla vittoria ad oltre un anno di distanza dall’ultima (nel frattempo tantissimi infortuni per il belga) e il giovanissimo Luke Tuckwell nuovo leader della classifica generale.
Prima parte di gara davvero molto particolare, con un gruppone di una sessantina di uomini che è riuscito ad evadere dal drappello dei migliori. All’attacco Benoît Cosnefroy e Pablo Torres (UAE Team Emirates-XRG), Edoardo Affini, Bruno Armirail e Per Strand Hagenes (Team Visma | Lease a Bike), Quinn Simmons e Toms Skujiņš (Lidl-Trek), Dorian Godon e Joshua Tarling (Netcompany INEOS), Callum Thornley, Luke Tuckwell, Maxim Van Gils e Gianni Vermeersch (Red Bull – BORA – hansgrohe), Tobias Halland Johannessen, Martin Urianstad Bugge, Anthon Charmig e Anders Skaareth (Uno-X Mobility), Alastair MacKellar, Max Walker e Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost), Ethan Hayter, Pepijn Reinderink, Martin Svrček e Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step), Nicola Conci, Cristián Rodríguez e Simone Velasco (XDS Astana Team), Pablo Castrillo e Raúl García Pierna (Movistar Team), Yannis Voisard, Robin Donzé, Lennart Jasch, Roland Thalmann e Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team), Nikias Arndt e Phil Bauhaus (Bahrain-Victorious), Lars Craps, Matthew Fox, Mathieu Kockelmann e Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché), Jordan Jegat, Thibault Guernalec e Mattéo Vercher (TotalEnergies), José Félix Parra, Sergi Darder e Alex Díaz (Caja Rural-Seguros RGA), Nadav Raisberg (NSN Cycling Team), Felix Engelhardt e Alessandro Covi (Team Jayco AlUla), Bryan Coquard, Sam Maisonobe e Louis Rouland (Cofidis), Clément Braz Afonso, Maxime Decomble, Guillaume Martin e Quentin Pacher (Groupama-FDJ United), Gal Glivar, Michael Gogl, Hugo Houle (Alpecin-Premier Tech) e Robbe Dhondt (Team Picnic PostNL).
Decathlon CMA CGM Team l’unica compagine che dietro ha provato a dettare il passo, senza però guadagnare troppo sui fuggitivi che hanno conservato un margine superiore ai 4′. Corsa nella corsa dunque: davanti per la vittoria di tappa (e anche in chiave generale, in parte), mentre dietro sfida tra i migliori per il successo finale.
Red Bull – BORA – hansgrohe che ha fatto la differenza nell’ascesa finale: Tuckwell e Van Gils, assieme a Johannessen sono riusciti a creare un gap rispetto agli altri uomini all’attacco e Van Gils si è imposto davanti al norvegese e al compagno di squadra australiano, che può gioire con la maglia di leader della classifica generale.
Tra i migliori sono Paul Seixas e Isaac del Toro a fare la differenza, i due uomini più attesi: ritardo però dalla vetta di oltre 3′ per loro e non sarà facile nei prossimi giorni tornare davanti, anche se ci sono salite per fare il vuoto. Paga una dozzina di secondi Matteo Jorgenson che virtualmente è il leader tra i big della generale. Poco più dietro la coppia Lidl – Trek con Juan Ayuso e Mattias Skjelmose.