Ciclismo

Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026: Del Toro stacca Ayuso sul Grand Colombier. Seixas paga la caduta e si stacca

Gianluca Bruno

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Isaac del Toro - IPA/Sport

Prima volta da professionista sulle strade francesi, il ritorno dopo il Tour de l’Avenir dominato nel 2023. Isaac del Toro torna ad alzare le braccia al cielo dopo una primavera da dimenticare: il messicano si impone nella settima tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026, giungendo in solitaria in vetta al Grand Colombier. Resta leader della classifica generale Luke Tuckwell (Red Bull – BORA – hansgrohe), ma tutto andrà a decidersi domani.

Prima parte di gara purtroppo che ha visto protagoniste le cadute. Prima una, addirittura nel tratto di trasferimento, poi quella più importante di giornata, che ha coinvolto Paul Seixas nella discesa del Col du Mont Torunier, neutralizzata dalla giuria. Tante abrasioni per il francese che ci ha messo un po’ a ripartire ed ha perso più di qualche minuto dal gruppo principale.

Nel frattempo è iniziata la vera corsa con in fuga Simmons (Lidl-Trek), De Plus (Netcompany INEOS), Carlos Rodriguez (Netcompany INEOS), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick Step), Pello Bilbao (Bahrain-Victorious), Jegat (TotalEnergies), George Bennett (NSN Cycling Team), Samitier (Cofidis), Berthet (Groupama – FDJ United) e Braz Afonso (Groupama – FDJ United).

Seixas ha proseguito il suo inseguimento supportato da una super Decathlon CMA CGM Team: da 4′ il ritardo dal gruppo Maglia Gialla è andato via via a diminuire, fino a ricongiungersi a 40 chilometri dal traguardo. Gruppo che si è compattato totalmente in vista dell’ultima ascesa verso Grand Colombier.

Lidl-Trek scatenata all’approccio dell’ascesa ed è arrivato l’attacco di Juan Ayuso. Lo spagnolo ha fatto la differenza su tutti, mentre i primi ad andare in difficoltà sono stati Seixas e, soprattutto, la Maglia Gialla Luke Tuckwell. Lo scatto dell’iberico è stato però troppo anticipato e successivamente si è riportato su di lui, saltandolo, un super Isaac del Toro.

Il campione messicano si è lanciato in solitaria verso l’arrivo. 24” di ritardo per Ayuso, terzo Tobias Halland Johannessen davanti a Matteo Jorgenson e Cian Uijtdebroeks. Sesto un coriaceo Seixas che è riuscito a limitare i danni nonostante la caduta.

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