Atletica

Thea Lafond spaziale: misura da brividi nel salto triplo, un passo verso Rojas. Derkach è tornata, sfondati i 14 e mezzo

Stefano Villa

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Thea Lafond / Lapresse

Thea Lafond ha vinto con una misura vertiginosa la gara di salto triplo che ha animato la tappa del World Continental Tour (livello gold, il secondo circuito internazionale itinerante per importanza) sulla pedana di Zagabria. La Campionessa Olimpica di Parigi 2024 si è resa protagonista di uno splendido balzo da 15.25 metri con 1,8 m/s di vento a favore in occasione della sua quinta prova, dopo una prima parte di gara un po’ sottotono per i suoi standard (14.49, 14.57 e due nulli, si trovava in seconda posizione).

La dominicense ha pescato uno spettacolare asse di battuta, complice una buona rincorsa propiziata da una propizia brezza alle spalle, e si è poi resa protagonista di un rimarchevole gesto aereo, atterrando lontanissima: miglior prestazione mondiale stagionale, personale migliorato di 23 centimetri rispetto al 15.02 valso il trionfo a cinque cerchi, nono posto nelle liste globali di sempre alla pari con la kazaka Olga Rypakova. Non si andava così lontani dal 16 settembre 2023, quando la venezuelana Yulimar Rojas piazzò un rimarchevole 15.35 per vincere il titolo iridato (stiamo parlando della primatista mondiale, 15.74 il 20 marzo 2022).

Thea Lafond si è lasciata alle spalle la cubana Leyanis Perez Hernandez (14.76 per la Campionessa del Mondo) e la nostra Dariya Derkach, che ha ormai definitivamente superato i problemi legati a tre intervenuti chirurgici ai tendini d’Achille: dopo il 14.45 ventoso di Essen e il 14.39 di domenica pomeriggio ad Essen, la 33enne si spinta a 14.51 con 0,4 m/s di vento contrario e si è fermata a un solo centimetro dal proprio personale ormai vecchio di tre anni. L’azzurra ha chiuso al terzo posto e si è lasciata alle spalle rivali di lusso come la serba Ivana Spanovic (14.25), la svedese Maja Askag (14.05) e la cubana Liadagmis Povea (14.03).

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