Pallanuoto

Tempo di rivincita per l’Ekipe Orizzonte: a Nesima arriva la SIS Roma per gara 2 di finale scudetto

Andrea Addezio

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Ekipe Orizzonte / IPA Sport

L’auspicio era certamente quello di iniziare in maniera radicalmente diversa. La situazione adesso mette le detentrici del titolo con le spalle al muro e consegna alle sfidanti la possibilità di chiudere i conti in anticipo. Nell’incontro valevole per gara 2 di finale play off del campionato di Serie A1 femminile l’Ekipe Orizzonte Catania riceve alla Comunale di Nesima, fischio di inizio previsto domani alle 21:00, la SIS Roma.

Nel primo atto disputato mercoledì sera al Polo Natatorio di Ostia le capitoline hanno prevalso 12-9 al termine di una prova nella quale sono uscite alla distanza crescendo di rendimento nel corso dei minuti e hanno sfruttato il drastico calo delle avversarie, letteralmente sparite dal campo nella seconda parte della contesa.

La truppa allenata da Marco Capanna ha a disposizione il match point per vincere il primo storico tricolore del club giallorosso e arriverà in Sicilia animata dalla voglia di chiudere i conti e dalla consapevolezza di dover affrontare una battaglia lunga trentadue minuti contro una rivale che entrerà in acqua per dare il tutto per tutto e prolungare la serie.

La partita di Ostia ha confermato il trend di rendimento di una squadra dalle qualità assolute, ma che, mai come quest’anno, ha evidenziato in diverse circostanze importanti limiti dal punto di vista psicologico e caratteriale. In una serie caratterizzata da assoluto equilibrio non c’è alcuna garanzia di vincere in maniera netta in due gare, esiste però l’obbligo di lottare su ogni singolo pallone con la tenacia di chi sa che quel possesso o quella difesa possano risultare decisivi per la conquista del risultato.

Le etnee non hanno alcuna voglia di abdicare dal trono tricolore e c’è da giurarci che entreranno in acqua con il coltello tra i denti pronte a dare il tutto per tutto per poter mettere le mani su quel successo che prolungherebbe la serie e ne rinvierebbe il verdetto alla decisiva gara  3 del prossimo 4 luglio.

Fondamentale per entrambe le squadre la capacità di approcciare il match ad alta intensità e di tenere la concentrazione sulle soglie massime nel corso dell’intero arco della sfida. Roma ha vinto gara uno continuando a credere nel proprio gioco anche quando si è trovata in svantaggio e nel duello tra due organici in cui la qualità non fa certo difetto saranno fondamentali la cura dei dettagli e la capacità di reagire nel modo migliore ai momenti di difficoltà che lo sviluppo della serata potrà presentare.

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