Ciclismo
Tadej Pogacar: “Contento della mia performance, meno del risultato”
È un Tadej Pogacar scatenato quello che si è presentato al Giro di Svizzera 2026. Il fuoriclasse sloveno ha sbaragliato la concorrenza già nella prima tappa, firmando la vittoria con un attacco solitario a 70 chilometri dal traguardo. Il campione del mondo in carica non si è risparmiato neanche ieri, alzando il ritmo nel finale della seconda frazione ed andando quasi a riprendere i fuggitivi.
Pogacar è infatti partito all’attacco con il suo compagno di squadra Jhonatan Narvaez, cercando di colmare incredibilmente il gap della fuga. I due uomini del UAE Team Emirates si sono questa volta dovuti arrendere e sul traguardo di Locarno a festeggiare è stato Romain Gregoire (Groupama – FDJ United). Una giornata comunque positiva per Pogacar che già da oggi potrà riprendere il suo dominio sulle strade elvetiche.
Come riportato da Cyclingpronet, il quattro volte vincitore del Tour de France ha così commentato la frazione: “Una giornata folle, con una fuga fortissima. Volevamo provare a fare corsa per me o per Jhonathan (Narvaez ndr), ma c’era anche la carta McNulty. Ma la fuga resisteva e abbiamo dovuto dare tutto per provare a inseguire. Chapeau ai miei compagni e al lavoro che hanno fatto, ma davanti son stati forti. Complimenti a Romain Gregoire. Sono comunque contento della mia performance, meno del risultato perché nel finale avevamo ottime gambe”.
Una tappa condizionata per lo sloveno anche dalle condizioni della compagna Urška Žigart, caduta durante il Giro di Svizzera femminile. Pogacar ha più volte chiesto rassicurazioni all’ammiraglia sulle sue condizioni ed una volta ricevute ha potuto concentrarsi sul finale della frazione, alzando il ritmo cercando un’incredibile rimonta.