Atletica
Sveva Gerevini: “Record italiano ancora migliorabile, ho margini nelle gare veloci. 4° posto ai Mondiali? Una sofferenza”
Un inizio di stagione scintillante per Sveva Gerevini. Qualche giorno fa in Austria ha realizzato il nuovo record italiano dell’eptathlon, stabilendo un primato di 6.413 punti. La nativa di Cremona è la principale rappresentante dell’Italia nelle prove multiple ed è stata ospite di Focus, il programma condotto da Alice Liverani sul canale YouTube di OA Sport.
In apertura di intervista l’azzurra rivive il meraviglioso percorso che l’ha portata alle Olimpiadi di Parigi 2024: “Tutto il percorso è stato emozionante, perché era stato un anno complicato. A Glasgow avevo ottenuto dei punti importanti per salire nel ranking e poi a Roma all’Europeo ho firmato il record italiano ed un sesto posto fondamentale per salire ancora nel ranking. Questi risultati mi hanno fatto capire che l’Olimpiade era possibile, visto che prima era un obiettivo difficile da porsi. Giorno dopo giorno ho cominciato a crederci sempre di più. Poi c’è stato anche un pizzico di fortuna, complice anche una disciplina durissima come l’eptathlon. Mi sembra ancora incredibile ancora oggi”.
La partecipazione olimpica: “Alle Olimpiadi cominciavo già dei problemi al tendine d’Achille. I salti hanno pagato di questa condizione. Quello che mi ha fatto soffrire alle Olimpiadi è stata la mia prestazione nel giavellotto, dove ho lanciato davvero male. Dopo il salto in lungo ero un po’ in down e il giavellotto sicuramente ne ha pagato. Poi comunque mi sono ripresa negli 800”.
I dubbi di andare ad allenarsi all’estero, dopo essere rimasta da sola in Italia: “Soprattutto quest’inverno ero un po’ in difficoltà, anche perché il mio compagno di allenamento Dario Dester è andato all’estero e sono rimasta da sola. Il primo anno sono riuscita a sopportare lo stare da sola, ma successivamente ho cominciato ad essere un po’ in difficoltà nella gestione degli allenamenti e degli spostamenti. Ero un po’ allo sbando e ho avuto contatti anche con Fernando Oliva per andare in Belgio, ma la federazione belga non aveva poi autorizzato. Era solo un contatto, anche perché comunque avrei dovuto pensarci bene e lasciare la mia famiglia“.
Il meraviglioso quarto posto ai Mondiali indoor di Glasgow: “Quello di Glasgow è stato un risultato straordinario, anche se ovviamente arrivare a 10 punti dalla medaglia e dal terzo posto è stata una grande sofferenza. A volte rivedo ancora le gare e penso ancora cosa avrei potuto fare per centrare la medaglia. Prendere quella medaglia mi avrebbe dato una soddisfazione grande e speriamo che in futuro possa esserci nuovamente l’occasione”.
Qualche giorno fa il record italiano, ma l’azzurra non si vuole fermare: “Credo che si possa migliorare ancora, visto che non è stata una gara perfetta. Eravamo ad inizio stagione e ci sono ancora dei margini importanti, soprattutto nelle gare veloci, dove posso fare un passettino ulteriore nei prossimi mesi. Ho fatto molto bene i lanci, sul giavellotto mi sentivo sicura e soprattutto sono riuscita a stare tranquilla, gestire la mia forza e la tensione della gara. Fare il record già il 30 maggio è stato sorprendente, una soddisfazione infinita. Il miglior regalo di compleanno che potessi farmi, visto che il giorno dopo ho compiuto trent’anni”.
In testa c’è un obiettivo chiaro: “L’obiettivo è arrivare sicuramente a Los Angeles. Sto lavorando proprio per raccogliere il punteggio necessario per essere alla mia seconda Olimpiade della carriera. Penso di aver trovato la strada giusta e anche quest’ultimo risultato mi spinge ulteriormente ad andare avanti”.
La situazione delle prove multiple in Italia: “A livello femminile ho seguito il campionato italiano e c’è Rita Manfredini che si è migliorata tantissimo e spero che riesca a crescere ulteriormente. A livello maschile Sorci ha fatto il minimo per il Mondiale ed è già vicino al record italiano. Lì si vede una visione un po’ più internazionale, mentre al femminile c’è ancora più lavoro da fare”.