Superbike

Superbike, Nicolò Bulega vince la 22a gara di fila e si divide tra titolo e sogno MotoGP

Alessandro Passanti

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Nicolò Bulega / IPA Sport

Bulega, Bulega fortissimamente Bulega. Inutile girarci attorno. Quello che sta succedendo nel Mondiale superbike 2026 è qualcosa di raramente visto nel mondo del motorsport. Il pilota del team Ducati ufficiale, infatti, vince. Sempre. Inesorabilmente. Andando a riscrivere in ogni manche il libro dei record della categoria riservata alle moto derivate di serie.

In questo campionato, dopotutto, ogni volta che ha preso parte ad una gara ha sempre vinto. Sempre. Australia, Portogallo, Olanda, Ungheria, Repubblica Ceca ed Aragon. 18 manche ed altrettanti successi. Non solo, andando a contare anche le ultime 4 della scorsa stagione, il pilota emiliano ha raggiunto la cifra record di 22 successi consecutivi. Incredibile. Pazzesco. Folle. Numeri spaventosi che fanno impallidire le strisce dei vari Jonathan Rea, Alvaro Bautista o Toprak Razgatlioglu che hanno dominato la scena negli anni precedenti ma mai con una costanza simile.

Nicolò Bulega con la tripletta del MotorLand di Aragon ha raggiunto quota 372 punti contro i 264 di Iker Lecuona, il suo compagno di squadra. L’unico che sta provando, in qualche  modo, ad opporsi allo strapotere del pilota classe 1999, inanellando il quindicesimo secondo posto consecutivo. Il classico “primo dei terrestri”. Davanti a tutti rimane sempre Nicolò Bulega che proverà a continuare a scrivere un record dopo l’altro, andando a chiudere la questione titolo in fretta.

Mancano solamente 6 round al termine della stagione. Misano, poi Donington prima della lunga pausa estiva che anticiperà Francia, Cremona, Estoril e Spagna. La testa del pilota emiliano è ancora tutta sulla sua Ducati e sul presente, anche se le voci che lo vedono in MotoGP nella prossima annata potrebbe distrarlo. L’unica distrazione in una cavalcata senza precedenti?

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