Pallavolo
Stella Nervini: “Il gruppo è nuovo, ma stiamo crescendo. Sto lavorando tanto sulla ricezione”
Mancano ormai poche ore al prossimo impegno dell’Italvolley di Julio Velasco, che scenderà in campo domani (ore 10.00 italiane) contro la Cechia in apertura della Pool 5 di Nations League a Pasig City, nelle Filippine. Le azzurre, reduce da una positiva prima tappa a Brasilia in cui hanno raccolto tre vittorie ed una sconfitta con il Brasile, vanno a caccia del quarto successo nel torneo per fare un ulteriore passo avanti verso la qualificazione alle Finals di Macao. Una delle protagoniste più attese per l’Italia è sicuramente Stella Nervini, diventata ormai un punto fermo del roster tricolore.
“Stiamo bene e siamo felici di essere qui, abbiamo svolto già degli allenamenti e devo dire che tutto procede nel migliore dei modi. Il gruppo è nuovo ma man mano che trascorriamo settimane di allenamento assieme cresciamo. Anche se la prima settimana in Brasile ci ha aiutate tanto in questo percorso di crescita, sappiamo che qui dovremo fare ancora meglio a cominciare dalla sfida con la Cechia“, le dichiarazioni alla vigilia della giovane schiacciatrice italiana.
“Tra l’altro affronteremo una squadra che nella prima tappa ha fatto molto bene e contro cui dovremo fare massima attenzione. Sicuramente hanno approcciato con meno pressione rispetto a noi che siamo l’Italia. Dovremo essere brave a mantenere il nostro solito approccio, con concentrazione e pronte a darci una mano reciprocamente. Starà a loro metterci in difficoltà perché noi dovremo principalmente pensare al nostro campo ed al nostro ritmo. Il nostro lavoro è focalizzato su battuta e ricezione, due aspetti nei quali cerchiamo continuità per essere quanto più incisive possibile nelle varie fasi di gioco. In generale però vogliamo giocarci ogni pallone senza dare nulla per scontato contando su centrali di altissimo livello che dovremo valorizzare facilitandone le giocate“, aggiunge Nervini al sito federale.
Sul suo nuovo ruolo in questa Nazionale: “Devo essere sincera, mi fa strano quando vengo considerata una veterana di questo gruppo. Ma poi mi inorgoglisce tanto perché significa che sto crescendo e migliorando insieme a questa grande squadra. Ero una novità ed ora sono quasi un riferimento per le tanti giovani esordienti e vi assicuro che ce ne sono e sono bravissime. A tutte provo a dare consigli per farle crescere e godersi la convocazione. Personalmente sto lavorando tanto sulla ricezione che con il nuovo ruolo di Antropova è un po’ cambiata come sistema. Dobbiamo adattarci a questa grande novità e pertanto mi sto concentrando su questo fondamentale sperando di dare le risposte che lo staff si aspetta“.