Pallavolo
Sonia Candi: “A Vallefoglia ho ritrovato me stessa. La tecnica mi ha salvata”
Sonia Candi è stata, senza ombra di dubbio, uno dei volti più rappresentativi della stagione 2025-2026 della pallavolo italiana. La centrale in forza alla Megabox Ondulati Vallefoglia ha infatti conquistato insieme al suo club non solo il sesto posto in Campionato, ma anche il primo successo internazionale della storia della società, maturato grazie al trionfo contro il Panathinaikos nella finale di Challenge Cup. La nativa di Faenza ha tracciato un bilancio degli ultimi mesi in occasione dell’ultima puntata di Volley Night, rubrica in onda sul canale YouTube di OA Sport a cura di Luciano De Gregorio con Laura Partenio, Paolo Cozzi ed Alessandro Gennari.
“Sto molto bene, mi sto riposando – ha detto l’atleta per rompere il ghiaccio – Tra poco andrò in vacanza, le sto organizzando proprio in questo momento. Nel frattempo mi sto tenendo in forma con i pesi. Lo scorso fine settimana ci siamo anche allenati a Vallefoglia, quindi abbiamo avuto l’opportunità di toccare un po’ la palla che fa sempre bene considerata la lunga pausa che ci sarà questa estate“.
La romagnola ha poi ricordato le tante emozioni della Challenge Cup: “Adesso riesco a vedere meglio tutto il percorso che abbiamo fatto, in realtà già iniziato nella passata stagione perché ci siamo guadagnate il quinto posto quindi anche l’accesso alla Challenge. Tutta questa annata è stata impegnativa sia con il Campionato Italiano che ci ha messo davanti tanti impegni ravvicinati sia per la Coppa Europea che era iniziata male. Il cammino è stato lungo e vincere ad Atene la prima finale storica della società è stato un grande traguardo, magico da raggiungere. Se ripenso a quel momento sento ancora grande energia, avuta in tutta la partita. Abbiamo messo insieme tutto quello che avevamo imparato durante l’anno nel momento in cui serviva. Il palazzetto era caldo, non siamo abituati neanche in Italia, il tifo è stato molto particolare, la bella era tra l’altro fuori casa, questo ha dato quel tocco in più“.
Un risultato dunque eccezionale, arrivato senza pressioni: “La società non le ha date, ma il Presidente ci teneva molto, così come noi: ho trovato attorno a me un ambiente che ci ha sempre creduto dal primo giorno, è stata una Coppa voluta. Si percepivano buone energie, non c’è stato bisogno di dirsi molto in finale. A volte uno pensa sempre al discorso giusto da fare, in realtà avevo pensato a qualcosa, ma quando sono arrivata in quel momento ho capito che non c’era bisogno di nient’altro. Lo abbiamo dimostrato in campo: nel secondo set eravamo sotto di tantissimi punti, in quel momento entra in gioco altro, la vera chiave di volta è stata quella“.
La pallavolista ha poi ricordato il momento che ha segnato la svolta alla sua carriera: “Andare a Cuneo. Ho fatto lì gli anni del Covid-19, dal punto di vista pallavolistico sono stati anni importanti. Ho avuto come allenatore Andrea Pistola, lui è un allenatore che lavora tanto sulla parte tecnica, questo credo sia un aspetto fondamentale ad ogni età, credo che la tecnica ti aiuti e ti salvi da tante situazioni. Abbiamo lavorato tanto, ci sono state stagioni in cui sono riuscita ad esprimermi al meglio anche con un nuovo ruolo. Questi anni mi hanno dato sicurezza. Poi è arrivata nuovamente la chiamata di Monza, mi sono sentita di dover tornare lì, sono tornata cambiata; il contesto era cambiato perché la società era cambiata tanto. Ero cambiata io, così come il mio livello. Credo di avere avuto un crescendo da quegli anni lì“.
Ritornando alla vittoria in Grecia, Candi ha rimarcato: “La gara di andata era finita 3-2, che non ti assicura una partita facile al ritorno perché sapevamo che ci sarebbe stato il golden set eventualmente. Erano entrambe due finali: anche se avessimo vinto 3-0 in casa alla fine non cambiava niente, dovevi comunque vincere entrambe le gare da tre punti. Quello che ricordo di più forse è il momento di quando abbiamo alzato la Coppa, era un coronamento”. Con la società marchigiana, la giocatrice è diventata un vero e proprio punto di riferimento: “Esserlo mi ha spronato a fare meglio anche nei momenti peggiori, a fare bene anche nei periodi di stanchezza. Questo quando ero piccola lo soffrivo di più. Quest’anno volevo che le cose andassero bene ed aiutare le altre mi ha stimolato a stare focalizzata. Quest’ultima stagione è stata impegnativa anche dal punto di vista fisico viste le tante partite, quando sei stanco devi fare quello sforzo in più e stare sul pezzo“.
Non è mancato inoltre anche un commento sulle tante trasferte effettuate nell’ultimo anno: “Abbiamo fatto viaggi anche di sette ore, Vallefoglia-Cuneo ad esempio è molto lunga. Ci siamo organizzate, abbiamo comprato di tutto per essere più comode. Quest’anno in alcune occasioni abbiamo anche fatto una doppia trasferta tra Coppa e Campionato. In più noi dovevamo andare in aeroporto, spesso non avevamo il volo da Bologna, quando passi il turno sai solo poco dopo dove sarà la trasferta successiva, quindi si andava spesso verso Milano. Abbiamo vissuto bene le trasferte più lunghe, ma fisicamente si sente“. A tal proposito, la centrale ha accolto positivamente le modifiche del calendario che saranno attive dal prossimo anno: “Ci sono state tante lamentele, anche solo per rendere il Campionato più bello. Spesso non si riusciva a giocare al meglio per stanchezza e problemi fisici. Riconferma? Qua mi trovo molto bene, ho trovato un ambiente che mi ha permesso di rimettermi in gioco dopo Monza. Fin da subito ho potuto esprimermi al meglio e non ho avuto dubbi sul rimanere o meno. La società mi ha dato fiducia, è ambiziosa, ma non sta facendo passi azzardati. Questa per me è la soluzione migliore e non ho mai avuto dubbi. Obiettivi? Sarebbe bello riconfermare quanto fatto, abbiamo ottenuto un sesto posto che è alto per un Campionato Italiano. Personalmente vorrei riuscire a dare un contributo maggiore alla squadra, penso di poter dare ancora tanto. Dal punto di vista personale c’è la volontà di migliorarsi, non c’è età per fare qualcosa in più e continuare ad essere un riferimento“.