Softball
Softball, un’Italia da applausi cede al Canada solo all’extra inning ai Mondiali
In una lotta durata quasi tre ore, l’Italia manca di pochissimo l’impresa contro il Canada nell’esordio del Girone A dei Mondiali biennali di softball, quello che si disputa a Praga. Le azzurre cedono all’extra inning per 10-11 in un match dalle mille emozioni. Il prossimo appuntamento è doppio per le azzurre, ed è domani contro Cina Taipei (nome sportivo di Taiwan) prima e Cechia poi, alle 13:00 prima e alle 19:00 poi.
Dopo un primo inning che vede l’Italia trovare in difesa un bel doppio gioco, nel secondo parte dal singolo di Koutsoyanopulos un’ottima occasione: il successivo singolo di Cimino la porta in terza base, ma sulla battuta di Vigna non si riesce a trovare il primo punto.
Nel terzo inning Piancastelli s’inventa un gran numero, arrivando a colpire una valida profonda a destra e a correre poi verso un triplo. Elisa Cecchetti, intelligentemente, gioca una rimbalzante alta che vale sia il singolo che la corsa a casa base di Piancastelli: 1-0 Italia. Le azzurre riempiono poi due basi su tre, ma il duello Reimer-Gasparotto su conto pieno lo vince la canadese.
Reazione immediata del Canada, che mette le sue giocatrici in posizione punto (terza e seconda base), nello specifico Leung con un doppio e Maskill con una combinazione singolo-base rubata. Quando Entzminger compare al piatto, però, la palla sulla valida scappa via e diventano due punti per il Canada: 1-2.
Nel quarto inning l’Italia riesce a mandare Koutsoyanopulos in terza base, il problema è che gli out sono due e il terzo arriva subito dopo. Pochi minuti dopo arriva l’allungo canadese: walk di Harshman, poi è Polidori a tirar fuori il fuoricampo dell’1-4.
Nel quinto Jones si perde la palla che le passa dietro sull’erba, concedendo a Elisa Cecchetti la seconda base, e subito dopo il Canada cambia lanciatrice: dentro Rackel, fuori Reimer al lancio. L’inizio è disastroso: batte valido Dayton, la difesa sbaglia e Cecchetti corre verso il 2-4. Ancora Gasparotto gioca una bella valida al centro (doppio), lanciando Dayton e riaprendo definitivamente i giochi: 3-4.
Anche l’Italia cambia pitcher, sostituendo Bigatton con Verni, che parte anche lei male: Entzminger va in seconda base, poi arriva in terza su lancio pazzo, quindi Wong viene colpita. A due out e conto pieno, Harshman colpisce a sinistra e consente a Entzminger di siglare il 3-5 prima di una gran presa di Sheldon su Polidori per chiudere l’inning.
Nel sesto inning c’è walk per Vigna (mandata in seconda da Rotondo, che pure va out), poi la difesa canadese manda Piancastelli in prima base senza farla battere, affidando il tutto a Cecchetti con due out. La scommessa del Canada è clamorosamente persa: Cecchetti batte profondissima, arrivano un doppio, due punti e il 5-5, poi l’inning si chiude sull’eliminazione in prima di Dayton. Al lancio va Cacciamani, cui Franklin dice benvenuto con il solo homer del 5-6. L’Italia riesce a trovare due out, ma non può evitare il 5-7 di Leung. Arriva anche il lancio pazzo che porta Maskill al 5-8.
Il Canada si affida a Groenewegen come closer, che viene subito bucata dal solo homer a conto pieno di Barbara. Koutsoyanopulos guadagna la base ball con un solo out, e poi va anche a rubare la seconda sul turno di battuta di Cimino. Ed è proprio lei, a conto pieno, a spedire lungo il fuoricampo che vale l’8-8 dopo due ore e 20 minuti di partita facendo saltare tutte tra campo e dugout. Il Canada deve far tornare Reimer sul monte, eliminando Vigna e Rotondo.
A quel punto Cacciamani si trova a lanciare di nuovo: il primo out c’è, poi Polidori batte valido a sinistra e va in seconda sul lancio pazzo che Gasparotto non prende. Polidori va poi in terza sul singolo di Franklin, la quale ruba la seconda base. Il tentativo di volata di sacrificio di Leung non va, 2 out. Si concede la base a Maskill, a battere ci va Whiteman, ma è strikeout e si va all’extra inning.
Rotondo, per la regola WBSC, va in seconda base e la prima viene concessa a Piancastelli (il Canada preferisce dargliela invece di rischiare i danni che Erika può fare). Reimer fa quattro ball su Cecchetti, le basi sono piene. Dayton si ritrova col conto pieno, prima batte un foul e poi una valida che è sia singolo che due punti, quelli di Rotondo e Piancastelli: 10-8 Italia con zero out. Barbara viene eliminata, ma Cecchetti può avanzare in terza base, poi esce anche Gasparotto, Dayton ruba la seconda, quindi Koutsoyanopulos tira un’infinità di foul e l’eliminazione arriva per questione di poco.
Il Canada ha Wideman in seconda nella sua parte di inning, Cacciamani comincia mandando Entzminger e Messmer in base con quattro ball, e così le basi si riempiono. Jones segna colpendo su Piancastelli che trattiene male la palla, e sul 10-9 rimangono le basi piene. Harshman segna, ma Messmer s’incarta in corsa, venendo però salvata da una (dubbia) decisione arbitrale che la salva in terza lasciando giocatrici in terza e seconda ed un out. Polidori viene eliminata da Vigna e la terza base non può partire, a Franklin viene concessa la base e ritorna al lancio Leung. Lei batte interna, a Cacciamani scappa la palla, Messmer va a segno e finisce 10-11.