Slitte
Slittino, Jonas Müller si ritira con l’argento olimpico al collo ad appena 28 anni. L’Austria perde la stella più luminosa
Jonas Müller, medaglia d’argento nello slittino ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, ha detto basta. L’austriaco, classe 1997, ha difatti comunicato la fine della propria carriera agonistica. Dunque, è il momento degli annunci inattesi nel mondo degli sport del budello, poiché l’addio dell’atleta del Voralberg si aggiunge a quello di Kim Meylemans, stella belga dello skeleton femminile che ha a sua volta reso pubblica la decisione di appendere il casco al chiodo.
Tuttavia, il ritiro di Müller è più sorprendente di quello di Meylemans. L’austriaco lo ha motivato affermando di aver accusato un evidente calo di motivazioni. “Non ho più la stessa fame di successi. Quindi è il momento di dire basta e cominciare un nuovo capitolo nella mia vita”. Due volte campione del mondo (nella Sprint a Winterberg 2019 e nella gara vera e propria a Oberhof 2023), ha conseguito le prime medaglie olimpiche della carriera a febbraio, fregiandosi dell’argento sia a livello individuale che nel team event.
Per la verità, l’austriaco ha fatto il suo esordio assoluto ai Giochi olimpici proprio a Cortina d’Ampezzo. Lui stesso ha spiegato come la mancata convocazione per Pechino 2022 “sia stata la delusione più grande della mia carriera, ma anche un punto di svolta che mi ha consentito di diventare più forte, perché ha cambiato il mio approccio mentale allo sport”. Difatti, il quadriennio culminato con la manifestazione a Cinque cerchi italiana è stato il più ricco di soddisfazioni per lui.
Però “una stagione dura 3 mesi e la preparazione ne occupa altri otto. Dopo le Olimpiadi mi sono preso una pausa e mi sono reso conto di essere in chiaro ritardo per il 2026-27. Così, ho effettuato una riflessione e ho capito di non avere più l’abnegazione necessaria per essere competitivo al 100% del mio potenziale. Se le premesse sono queste, è meglio smettere” ha chiosato.
L’Austria perde quindi la propria stella più luminosa. Il presidente della federazione rot-weiss-rot, il leggendario Markus Prock, difatti ha subito voluto esprimere la sua ammirazione e il ringraziamento per l’ormai ex atleta. A novembre, il circuito dello slittino ripartirà senza di lui, con un candidato al podio di ogni gara in meno.