Pallanuoto

Si accendono i riflettori sul tricolore: la Pro Recco riceve l’AN Brescia nel primo atto della finale scudetto

Andrea Addezio

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Pro Recco / IPA Sport

Il titanico Golia prova ad addolcire la delusione per il mancato ritorno sul tetto d’Europa con l’ennesimo tricolore della sconfinata bacheca societaria. Il piccolo Davide, libero da qualsiasi pressione inerente al risultato, proverà a capitalizzare le armi a propria disposizione per tenere aperto un duello almeno sulla carta improbo. Nella gara 1 di finale playoff del campionato di Serie A1 la Pro Recco ospita a Sori, fischio d’inizio previsto domani alle 20:00, l’AN Brescia.

I liguri, vincitori a punteggio pieno della regular season, hanno superato nei quarti di finale la Roma Vis Nova e hanno disposto agevolmente della Ranieri Impiantistica Circolo Nautico Posillipo in semifinale. Il club presieduto da Maurizio Felugo, ad eccezione del titolo 2020-21 vinto dai lombardi, è dominatore assoluto del torneo e, a meno di clamorosi cali di tensione, sembra partire in netto vantaggio.

Sukno dispone di un’armata straordinaria per qualità e quantità, organico che non ha eguali in ambito nazionale, e potrà contare sull’ulteriore voglia di Francesco Di Fulvio, ormai prossimo al passaggio al Barceloneta, di chiudere con l’ultimo trofeo la pluriennale esperienza recchelina.

Appare quasi scontato affermare che gli ospiti partano in netto svantaggio e solo un clamoroso crollo dei liguri o un autentico miracolo potrebbero sovvertire o, almeno, mettere in discussione l’andamento di una serie che gli addetti ai lavori, legittimamente, ritengono chiusa in partenza.

Bisogna però contestualizzare nel modo giusto la stagione di un club che, al secondo anno del nuovo ciclo tecnico, ha giocato alla pari con le più forti del panorama continentale e si è confermato l’unico in grado di creare qualche grattacapo alla truppa allenata da Sukno come accaduto nella sfida di andata.

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