Nuoto

Settecolli nuoto 2026: le punte dell’Italia in gara. Ceccon si testa e Martinenghi ritorna, Pilato osservata speciale

Giandomenico Tiseo

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Thomas Ceccon / LaPresse

Non ci si annoierà di certo dal 26 al 28 giugno nella piscina del Foro Italico. La 62ª edizione del Trofeo Settecolli catalizzerà l’attenzione del nuoto internazionale e, in casa Italia, rappresenterà un passaggio fondamentale per valutare lo stato di forma degli azzurri e i riscontri cronometrici in vista dei prossimi impegni.

La squadra che volerà a Parigi per gli Europei, in programma dal 10 al 16 agosto e appuntamento clou della stagione, è ormai in fase di definizione. In quest’ottica, il direttore tecnico Cesare Butini si attende indicazioni importanti sia dai veterani sia dai volti emergenti del movimento. Del resto, il percorso verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028 è già iniziato e la rassegna continentale nella Ville Lumière rappresenta un’altra tappa significativa di questo cammino.

Proprio per questo, il meeting romano sarà particolarmente utile a Butini per delineare la selezione azzurra diretta in Francia. Un Settecolli che vedrà al via tutti i principali protagonisti del nuoto italiano. In primo piano ci saranno i due campioni olimpici Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi.

Il veneto è alla ricerca delle migliori sensazioni e di nuove motivazioni dopo un periodo non semplice. A Roma, salvo cambi di programma, dovrebbe essere impegnato nei 200 dorso, distanza sulla quale, stando alle sue ultime dichiarazioni, intende concentrare gran parte del proprio lavoro, anche alla luce della prestazione non particolarmente brillante offerta agli Assoluti primaverili di Riccione.

Proprio agli Assoluti, invece, Martinenghi non aveva preso parte a causa di un infortunio alla spalla sinistra. Il Settecolli rappresenterà quindi un banco di prova prezioso per valutare il suo livello di competitività in un settore della rana sempre più agguerrito. Basti pensare ai progressi di Simone Cerasuolo, campione del mondo in carica dei 50, che sarà anch’egli ai blocchi di partenza nella vasca romana.

Tra gli uomini riflettori puntati anche su Carlos D’Ambrosio, talento emergente dello stile libero veloce, chiamato a confrontarsi con atleti di grande esperienza. Tra questi spicca Alessandro Miressi, primatista italiano dei 100 stile libero, alla ricerca di quelle certezze e di quelle sensazioni che negli ultimi due anni non sono emerse. Presenti anche Alberto Razzetti e Gregorio Paltrinieri. Il campione emiliano vorrà onorare ancora una volta il proprio impegno in piscina, il suo primo amore sportivo, pur mantenendo le acque libere come principale obiettivo della stagione.

Nel settore femminile, la beniamina di casa Simona Quadarella cercherà come sempre di esaltarsi davanti al pubblico romano, confermando motivazioni e ambizioni che restano immutate. Determinazione che non manca nemmeno a Benedetta Pilato. La pugliese, alla luce dei tempi fatti registrare nelle gare di avvicinamento al Settecolli, punta a lasciare il segno nei 50 e nei 100 rana, dopo essere stata preceduta da Lisa Angiolini agli Assoluti di Riccione nelle due vasche. Il confronto con la toscana si rinnoverà e rappresenterà uno dei temi tecnici più interessanti della manifestazione.

Grande attenzione anche al gruppo femminile della velocità nello stile libero, trascinato da una Sara Curtis che, grazie all’esperienza di studio e allenamento negli Stati Uniti, sta ampliando ulteriormente il proprio bagaglio tecnico. Un percorso di crescita favorito anche dal confronto quotidiano con compagne di squadra di altissimo livello alla University of Virginia, come Kate Douglass, recente primatista mondiale dei 50 stile libero, e Gretchen Walsh, straordinaria interprete delle gare veloci a stile libero e farfalla. Gli ingredienti per assistere a tre giornate di grande nuoto, dunque, non mancano. Non resta che godersi lo spettacolo.

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