Sci di fondo
Sci di fondo, Francesco De Fabiani annuncia il ritiro agonistico
Francesco De Fabiani appende gli sci stretti al chiodo: il valdostano, classe 1993, annuncia il proprio ritiro agonistico con un lungo post su Instagram. In carriera ha conquistato due medaglie ai Mondiali assieme a Federico Pellegrino nelle sprint a coppie di Seefeld 2019 e Planica 2023, rispettivamente bronzo ed argento, mentre in Coppa del Mondo vanta dieci podi individuali, con la vittoria nella 15 km tc di Lahti 2015.
Le parole dell’azzurro con cui saluta lo sci di fondo agonistico: “Dopo tanti anni passati a inseguire un sogno sugli sci, a viaggiare, faticare, soffrire, gioire, cadere e rialzarmi, ho deciso di chiudere la mia carriera da atleta. Non è una decisione semplice da scrivere, né da accettare.
Lo sci di fondo è stato la mia vita per moltissimo tempo. Mi ha dato tutto: emozioni enormi, amicizie, viaggi, vittorie, sconfitte, medaglie, delusioni, giornate indimenticabili e altre che avrei voluto cancellare. Ho vinto in Coppa del Mondo, sono salito più volte sul podio, ho indossato la maglia azzurra ai Mondiali e alle Olimpiadi.
Ma più dei risultati, mi porto dentro il percorso: ogni allenamento, ogni gara, ogni sacrificio, ogni persona che ha camminato — o sciato — al mio fianco. Negli ultimi anni non è stato facile. Ho provato a tenere accesa quella fiamma, a cercare ancora dentro di me la motivazione, la forza e la leggerezza che servono per stare a questo livello.
Ma a un certo punto bisogna avere il coraggio di ascoltarsi davvero. Oggi sento che è il momento giusto per salutare questa parte della mia vita. Grazie alla mia famiglia, ai miei allenatori, ai compagni di squadra, allo staff, al gruppo sportivo, agli sponsor, ai tifosi e a tutte le persone che mi hanno sostenuto anche nei momenti più difficili.
Grazie allo sci di fondo, perché mi ha formato come atleta e come uomo. Non so ancora esattamente cosa mi aspetta, ma so che tutto quello che ho vissuto resterà con me per sempre. Con gratitudine, emozione e un po’ di nostalgia: grazie di cuore“.