Atletica

Schwazer positivo, la premonizione di Donati: “L’avevo implorato”

Stefano Villa

Pubblicato

il

Alessandro Sandro Donati / Fabio Cimaglia / LaPresse

La positività di Alex Schwazer all’EPO in occasione di un controllo antidoping eseguito durante i Campionati Tedeschi, dove l’atleta altoatesino ha siglato il miglior tempo europeo della stagione nella maratona di marcia, ha catturato l’attenzione mediatica nella giornata di ieri. Sandro Donati, suo ex allenatore e sempre rimasto in stretto contatto con il Campione Olimpico di Pechino 2008 nella 50 km, non era presente alla conferenza stampa di ieri, ma è intervenuto a distanza e ha supportato il 41enne.

Sandro Donati ha espresso i propri dubbi in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport: “Ho allenato Alex fino al 2016 quando, dopo le note vicende delle Olimpiadi di Rio, conclusesi con grandi soddisfazioni nelle aule dei tribunali ma non in quelle della giustizia sportiva, l’atleta ha chiuso la sua attività professionistica. Poi siamo sempre rimasti in buoni rapporti, anche quando ha ripreso gli allenamenti con un altro allenatore“.

Il tecnico ha poi proseguito, manifestando le sue perplessità e palesando una certa premonizione: “Quando invece mi ha comunicato l’intenzione di tornare alle gare, l’ho implorato di non farlo perché temevo che gli potesse succedere qualcosa di brutto, perché ho toccato con mano l’odio e l’invidia che ha dovuto sopportare. Oggi Alex è un adulto con una bella famiglia che non ha bisogno del mio sostegno, mentre io vorrei tornare ad allenare, solo quello“.

Exit mobile version