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Scherma, l CT Confalonieri sugli Europei di spada: “Un grande exploit, ma la testa è già ai Mondiali”

Fabrizio Testa

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Simone Mencarelli / Bizzi Federscherma

E’ passata ormai più di una settimana, ma il cuore dell’Italia della spada vibra ancora d’azzurro dopo la davvero ottima trasferta in quel di Antonhy, località francese che ha ospitato i Campionati Europei 2026 di scherma, particolarmente fortunati per un’arma che ha ottenuto l’oro individuale di Simone Mencarelli e quello a squadre con lo stesso Mencarelli insieme a Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Matteo Galassi.

Ad analizzare la trasferta a bocce ferme è stato nelle scorse ore il CT della spada Diego Confalonieri, intervenuto ai microfoni di Radio Inblue proprio per parlare dell’ottima prestazione offerta dai suoi ragazzi: “Abbiamo archiviato con grande soddisfazione l’exploit dei Campionati Europei, risultati figli di un lavoro importante iniziato un anno e mezzo fa con un gruppo giovanissimo. Ma adesso siamo già concentrati sul Mondiale di Hong Kong dove arriveremo con ancor più entusiasmo e consapevolezza”. 

Il Commissario Tecnico ha inoltre aggiunto: “Abbiamo rinnovato tanto e la crescita dei ragazzi in questi mesi è stata davvero notevole. Simone Mencarelli ha disputato due gare straordinarie e il suo trionfo individuale, a 23 anni, è il giusto premio al percorso che sta compiendo. Tre giorni dopo, con Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Matteo Galassi e appunto Simone, abbiamo vinto il titolo europeo a squadre battendo Svizzera e Francia, due avversarie fortissime contro le quali avevamo perso nelle occasioni in cui ci eravamo classificati secondi in Coppa del Mondo. Con lo staff della Nazionale, con la Federazione e con tutte le realtà del territorio si sta facendo davvero un grande lavoro per continuare a essere competitivi e al vertice in un panorama internazionale sempre più globale e di alto livello”. 

L’obiettivo, adesso, sarà quello di arrivare con il giusto asset ai Giochi di Los Angeles: “È chiaro che l’obiettivo finale sia l’Olimpiade, passando ovviamente anzitutto per una qualificazione che sarà da conquistare: basti pensare che al Mondiale partecipano 45 squadre mentre ai Giochi ce ne saranno soltanto otto. Ora però pensiamo al Campionato del Mondo, con l’obiettivo di dimostrare tutto il nostro valore anche a Hong Kong”. 

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