Scherma
Scherma, azzurre troppo distanti dal vertice nella sciabola femminile: nessuna oltre gli ottavi agli Europei
Termina non oltre ottavi di finale il cammino delle sciabolatrici azzurre, impegnate quest’oggi sulla pedana di Anthony (Francia) in occasione della prima giornata degli Europei 2026 di scherma. Le due atlete a compiere un percorso più lungo sono state Mariella Viale e Manuela Spica.
Dopo la fase preliminare, Mariella Viale ha superato agilmente ai sedicesimi l’azera Kaspiarovich con il punteggio di 15-6, per poi presentarsi al cospetto dell’ungherese Luca Szucs, affrontata in modo estremamente positivo dalla nostra portacolori, particolarmente brava a non lasciare scappare la rivale riacciuffandola sul 10-10. Nel momento topico è però emersa la forza della magiara, la quale ha poi chiuso i conti sul 15-11.
Manuela Spica aveva cominciato la fase ad eliminazione diretta con una grande battaglia, battendo la turca Gungor per 14-13 dopo essersi ritrovata sotto per 7-9, dimostrando grande carattere. Poi è arrivato lo stop contro la francese Toscane Tori, anche lei più lucida nel momento topico imponendosi per 12-15.
Si è fermata ai sedicesimi invece Michela Battiston, ritrovatasi pronti-via a battagliare con un’avversaria non poco ostica, ovvero la padrona di casa Sarah Noutcha, fino a cederle il passo con il risultato di 11-15 in un assalto partito male, poi quasi recuperato fino al momento in cui l’avversaria non è salita in cattedra nei tiri finali. Out nello stesso segmento anche Claudia Rotili, uscita contro Bolade Alphity, abile ad avere la meglio con il solido punteggio di 15-5.