Atletica
Saraboyukov beffa Tentoglou in extremis e vince il Golden Gala. Mattia Furlani osserva
Nella magica serata del Golden Gala c’è stato spazio anche per l’interessante gara maschile di salto in lungo, priva purtroppo della stella azzurra Mattia Furlani ma comunque impreziosita dall’appassionante sfida tra quasi tutti i migliori interpreti globali della specialità. Il successo finale è andato al giovane talento Bozhidar Saraboyukov, che si è imposto in extremis nella quarta tappa della Diamond League 2026.
Il ventunenne bulgaro, campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025 e bronzo mondiale in carica sempre al coperto, ha trovato il balzo decisivo nel sesto e ultimo turno della competizione odierna, volando a 8.26 (vento -0.1) e superando di soli due centimetri il fuoriclasse greco Miltiadis Tentoglou, che aveva appena consolidato la sua leadership migliorandosi nel salto finale da 8.20 a 8.24 (vento -0.4) ma non riuscendo ad ipotecare la vittoria.
In effetti Saraboyukov si è spinto oltre la misura richiesta per effettuare il doppio sorpasso conclusivo all’ultimo salto di gara, scavalcando in un colpo solo il bicampione olimpico Tentoglou e anche il promettente teenager cubano Jorge Hodelin, che ha chiuso in terza piazza con un notevole 8.18 (-0.1) davanti al giamaicano Tajay Gayle (8.04) e all’imprevedibile portoghese oro mondiale indoor Gerson Baldè (8.00). Nono ed eliminato dopo tre turni con 7.51 l’azzurro Gabriele Chilà, autore di un clamoroso exploit da 8.24 leggermente ventoso (+2.1) due settimane fa a Castelporziano.