Atletica
Sara Fantini ritrova lo smalto da Campionessa d’Europa! Karalis firma l’asta di Turku, Nichols lancia segnali nel lungo
A Turku (Finlandia) sono andati in scena i Paavo Nurmi Games, tappa valida per il World Continental Tour (livello gold, il secondo circuito internazionale itinerante di atletica alle spalle della Diamond League). L’uomo più atteso della serata era il greco Emmanouil Karalis, che ha superato 6.00 metri nel salto con l’asta al primo tentativo e ha poi commesso tre nulli a 6.10.
Sara Fantini è tornata oltre i 74 metri dopo due anni: il 10 giugno 2024 si laureò Campionessa d’Europa nel lancio del martello davanti al pubblico di Roma con 74.18, oggi si è spinta a 74.01 ed è tornata ad avvicinare il suo record italiano (75.77), chiudendo al quarto posto dietro alla canadese Camryn Rogers (80.09 per la Campionessa del Mondo) e alle padrone di casa Silja Kosonen (76.41) e Krista Tervo (75.55), che potrebbe ritrovare ad agosto nel tentativo di difendere il titolo continentale.
Tempi alti sui 100 metri: il britannico Romell Glave ha primeggiato in 10.16 con 0,7 m/s di vento in faccia, l’olandese Minke Bisschops ha prevalso in 11.25 con 1,1 m/s di brezza contraria. Nel salto in lungo si è fatta apprezzare la statunitense Monae’ Nichols (6.88), brava a precedere la britannica Jazmin Sawyers (6.62) e la giamaicana Nia Robinson (6.61), mentre l’avvincente duello nel getto del peso è stato vinta dalla statunitense Chase Jackson (20.66) contro l’olandese Jessica Schilder (20.18).
L’ucraina Yuliya Levchenko si è messa in mostra nel salto in alto con un balzo balzo da 1.97 metri alla terza prova, mentre lo spagnolo Mohamed Attaoui ha fatto valere i favori del pronostico sui 1500 metri (3:31.82). La canadese Gabriela DeBues-Stafford ha avuto la meglio sui 1500 metri (4:04.40), i 400 ostacoli portano la firma dello sloveno Matic Ian Gucek (48.47), la statunitense Rayniah Jones ha fatto suoi i 100 ostacoli con il tempo di 12.60 (vento nullo), Elena Carraro settima in 13.00.
Si è andati veloci sui 5000 metri, dove i tedeschi Florian Bremm (12:56.80) e Frederik Ruppert (12:57.61) hanno firmato la doppietta precedendo il burundese Egide Ntakarutimana (12:59.45), l’etiope Alemnet Wale ha prevalso sui 3000 siepi regolando in volata la statunitense Gracie Hyde (9:16.18 contro 9:16.61), la neozelandese Imogen Ayris ha vinto il salto con l’asta (4.81 metri alla terza), lo sloveno Kristjan Ceh ha dettato legge nel lancio del disco con una bella spallata da 69.13 metri, il marocchino Mohammes Tindoufti ha messo la firma sui 3000 siepi (8:11.52).