Nuoto

Sara Curtis: “Mi viene da piangere, sapevo sarebbe arrivato il record del mondo”. Walsh: “Sara arriverà dove vorrà”

Stefano Villa

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Sara Curtis / Lapresse

Sara Curtis si è messa in luce nella spettacolare finale dei 50 stile libero che ha scaldato l’ultima giornata del Settecolli, caratterizzata dal record mondiale firmato dalla statunitense Gretchen Walsh in 23.55 (quattro centesimi meglio del vecchio primato siglato settimana scorsa dalla sua connazionale Kate Douglass).

L’azzurra ha siglato il record italiano di 24.09, chiudendo al terzo posto dietro alla nuova primatista e all’eterna svedese Sarah Sjoestroem (23.86), migliorando di venti centesimi il precedente personale nuotato in occasione degli Assoluti di Riccione. La piemontese ha ricevuto anche i complimenti di Walsh: “Quando mi chiedono di Sara, rispondono che lei arriverà dove vuol arrivare“.

Sara Curtis ha espresso la propria soddisfazione al termine della gara: “Le parole di Gretchen mi riempiono di emozione, mi viene quasi da piangere. Sapevo che avrebbe nuotato il record del mondo. Ho cercato di rimanerle accanto il più possibile. Adesso preparerò l’Europeo, dove cercherò di divertirmi, in Italia e poi rientrerò in Virginia. Devo dire che se sto facendo il salto di qualità, molto merito lo hanno le mie compagne d’allenamento negli Usa“.

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