Rugby
Rugby, Petrarca e Valorugby si sfideranno per il tricolore
La stagione del rugby italiano arriva al suo ultimo e più atteso atto. Martedì 2 giugno alle 18.15 lo stadio Plebiscito di Padova ospiterà la finale del Soladria Serie A Élite 2025/26 tra il Petrarca Rugby e il Valorugby Emilia, una sfida che assegnerà il 96° Scudetto della storia ovale nazionale. Davanti alle telecamere di Rai 2 e a una cornice di pubblico annunciata delle grandi occasioni, si affronteranno due squadre che hanno seguito percorsi differenti ma ugualmente meritevoli verso l’appuntamento più importante della stagione.
Per il Valorugby Emilia si tratta di una prima volta assoluta. Il club reggiano arriva alla finale dopo un’annata straordinaria, impreziosita dalla conquista della Coppa Italia e dal primo posto al termine della regular season. Un percorso che ha confermato la crescita costante della società emiliana, pronta ora a inseguire il titolo più prestigioso. “La squadra è pronta”, ha assicurato il direttore tecnico Facundo Panceyra-Garrido. “Siamo al culmine di una stagione indimenticabile per il rugby reggiano, ma vogliamo scrivere un’altra pagina ancora”. Dello stesso avviso il veterano Luca Bigi, che ha sottolineato come il gruppo voglia completare il proprio cammino con il traguardo più ambito, confidando anche nel sostegno dei numerosi tifosi attesi da Reggio Emilia.
Dall’altra parte c’è un Petrarca che conosce bene il peso delle finali. I campioni d’Italia per quindici volte avranno il vantaggio di giocare davanti al proprio pubblico e puntano a riportare lo Scudetto a Padova dopo una stagione vissuta tra alti e bassi. “Affrontiamo la squadra che si è dimostrata la migliore del campionato”, ha spiegato l’allenatore Victor Jimenez, ricordando però come la finale rappresenti sempre una partita a sé, capace di offrire motivazioni speciali. Il tecnico bianconero si aspetta una squadra pronta a cancellare la delusione della finale di Coppa Italia persa proprio contro il Valorugby e a sfruttare l’entusiasmo di uno stadio che si preannuncia gremito.
L’equilibrio sembra essere il tema dominante di una sfida che in stagione ha già visto le due formazioni affrontarsi più volte. Il capitano petrarchino Andrea Trotta ha evidenziato come il fattore campo possa rappresentare un piccolo vantaggio per i padovani, forti anche dell’esperienza accumulata in tante finali disputate negli ultimi anni. Dall’altra parte, però, il Valorugby si presenta con la leggerezza e l’entusiasmo di chi sta vivendo un momento storico. Sarà quindi il confronto tra la tradizione vincente del Petrarca e l’ambizione di un club che sogna di completare una stagione perfetta: ingredienti ideali per una finale che promette spettacolo e che consegnerà al rugby italiano il suo nuovo campione.