Roland Garros
Roland Garros, oggi le semifinali femminili. In quattro a caccia del sogno del primo Slam
Se il torneo maschile ha regalato sorprese e colpi di scena, quello femminile al Roland Garros non è stato da meno, visto che ci sarà anche tra le donne una nuova campionessa Slam. Oggi è il giorno delle semifinali con le seguenti sfide in programma: Mirra Andreeva contro Marta Kostyuk e Diana Shnaider contro Maja Chwalinska.
Ad aprire il programma sarà Andreeva-Kostyuk, per tanti addetti ai lavori quasi una finale anticipata. Una sfida decisamente sentita, anche perchè si affrontano una tennista russa ed una ucraina, con tutti i risvolti extra campo. Andreeva è l’unica delle quattro ad aver già giocato una semifinale Slam (proprio a Parigi nel 2024, sconfitta da Jasmine Paolini) e nel torneo è stata praticamente un rullo compressore (appena tre game concessi ai quarti a Cirstea), lasciando un solo set quasi casualmente al secondo turno contro la spagnola Bassols Ribera.
Dall’altra parte della rete, però, c’è probabilmente la giocatrice più in forma di tutto il circuito WTA. Infatti Kostyuk è in striscia aperta da 16 partite consecutive, avendo vinto anche il torneo di Rouen e poi quello di Madrid. L’ucraina è reduce anche dalla vittoria nel derby nei quarti contro Elina Svitolina, che le ha sicuramente dato ancora più fiducia e consapevolezza di poter arrivare fino in fondo anche a Parigi.
Il giorno dopo la clamorosa vittoria contro Aryna Sabalenka, Diana Shnaider torna in campo con l’obiettivo di andarsi a prendere la finale Slam. Dopo un periodo complicato in singolare, la russa si è clamorosamente ritrovata sulla terra rossa parigina e ieri ha firmato un piccolo capolavoro contro la numero uno del mondo, vincendo ben dieci game consecutivi, con un perentorio 6-0 nell’ultimo set.
In semifinale Shnaider affronterà la grandissima sorpresa di questo Roland Garros, Maja Chwalinska. La ventiquattrenne polacca è solamente la seconda giocatrice della storia a raggiungere la semifinale da qualificata. In precedenza ci era riuscita l’argentina Podoroska nel 2020, ma mai nessun ha centrato la finale. Un torneo assolutamente magico per Chwalinska, che può davvero sognare visto che non ha nulla da perdere e tutto quello che è già arrivato vale quasi tutta una carriera.