Roland Garros

Roland Garros 2026: tre finali consecutive al quinto set, mai successo in Era Open

Federico Rossini

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Flavio Cobolli, Alexander Zverev / LaPresse

Per il terzo anno consecutivo la finale maschile del Roland Garros si conclude al quinto set. E quanto accade sul Court Philippe Chatrier tra Flavio Cobolli e Alexander Zverev si porta dietro un che di storico, perché mai prima d’ora, in Era Open, tre finali consecutive del torneo francese si erano concluse al parziale decisivo. Si era giunti al massimo a due in fila.

La sequenza inizia nel 2024, con Alexander Zverev coinvolto. Già, perché il tedesco, contro Carlos Alcaraz, in quella situazione si trovò anche avanti di un set, ed era sfavorito dal pronostico della vigilia. Accadde, comunque, e lo spagnolo si trovò a mettere in piedi una delle varie rimonte che gli sono toccate in sorte. Mandata, nello specifico, in porto: 6-3 2-6 5-7 6-1 6-2.

E di rimonta, purtroppo per i colori italiani, si è parlato anche nel 2025. La finale dei sogni, quella contro Jannik Sinner, il murciano la stava perdendo. Come sia poi andata, tra i mille colpi di scena di quel pomeriggio diventato sera, è storia nota: 4-6 6-7(4) 6-4 7-6(3) 7-6(2) a favore dell’iberico.

In assoluto, se è vero che in Era Open l’evenienza di cui sopra non si è mai verificata, è altrettanto vero che prima che questa tornasse in auge c’è stato un altro momento nel quale le finali di fila al quinto set sono state tre. Due di queste coinvolsero Nicola Pietrangeli: nel 1960 vinse per la seconda volta consecutiva sul cileno Luis Ayala (3-6 6-3 6-4 4-6 6-3) e nel 1961 fu detronizzato da Manolo Santana, tra i grandi pionieri della Spagna (4-6 6-1 3-6 6-0 6-2). Nel 1962, invece, ci fu un pezzo di Grande Slam messo insieme da Rod Laver su Roy Emerson, peraltro una rimonta di gran pregio per 3-6 2-6 6-3 9-7 6-2 (al tempo il tie-break, lo ricordiamo, non esisteva).

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