Roland Garros
Roland Garros 2026, tempo di quarti di finale. Super sfide al maschile, Bolelli/Vavassori a caccia della semifinale
Tempo di quarti di finale al Roland Garros. Il piatto forte della giornata riguarda soprattutto le due sfide del tabellone maschile. Spicca su tutte il match che mette di fronte Alexander Zverev e Rafael Jodar. Il tedesco resta il principale favorito per la vittoria finale e soprattutto ha la grande possibilità di cancellare lo zero nella casella degli Slam vinti, ma proprio la sfida con il rampante spagnolo preoccupa il numero tre del mondo. Jodar è la grande speranza della Spagna, fin da quando Carlos Alcaraz ha annunciato che non avrebbe giocato a Parigi, ma è anche vero che è reduce da partite al quinto set e potrebbe pagare un po’ di stanchezza. Da una parte c’è sicuramente la spavalderia e la sfrontatezza del non avere nulla da perdere, dall’altra, però, potrebbe anche subentrare un po’ di tensione per l’importanza del match, con Zverev decisamente più esperto in questi contesti e palcoscenici.
In serata, invece, toccherà ancora a Joao Fonseca, che già era stato protagonista in questa fascia oraria negli ottavi contro Ruud. Il brasiliano, che in precedenza aveva rimontato due set di svantaggio al croato Prizmic e soprattutto a Novak Djokovic, se la vedrà con il ceco Jakub Mensik, anche lui con una serie di epiche battaglie come quella con Navone al secondo turno (con quasi uno svenimento dopo il match point) e con Rublev agli ottavi. Entrambi sognano la loro prima semifinale Slam della carriera e la gestione anche di questa pressione potrà essere decisiva.
Ad aprire il programma invece saranno i due quarti femminili. Si parte con la sfida tra Mirra Andreeva e Sorana Cirstea. La russa cerca la sua seconda semifinale della carriera a Parigi, ma si trova davanti un’avversaria che è al suo ultimo ballo della carriera e che sta sicuramente giocando il suo miglior tennis di sempre. La rumena, infatti, non ha ancora perso un set e sta demolendo le avversarie una per volta, spingendo ai quarti per la seconda volta dopo quel lontano 2009.
L’altro quarto di finale è un derby tutto ucraino. Un match decisamente sentito tra Elina Svitolina e Marta Kostyuk, rispettivamente la vincitrice di Roma e quella di Madrid. Entrambe stanno vivendo un ottimo momento e sarà una sfida che si giocherà tanto anche sulla tensione dell’affrontare una connazionale. Svitolina è più esperta, ma anche la pressione dell’essere ancora vicina a quello Slam che le è sempre mancato, mentre Kostyuk forse è più libera di testa e può giocare anche più leggera.
Dopo una giornata trionfale come quella di ieri con le tre vittorie di Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, l’attenzione dell’Italia è riposta sul torneo di doppio maschile. Simone Bolelli ed Andrea Vavassori, infatti, vanno a caccia della semifinale e si troveranno di fronte la coppia composta dal ceco Nouza e dall’austriaco Oberleitner. Gli azzurri sono sicuramente favoriti e vogliono proseguire il loro ottimo momento dopo il successo al Foro Italico di qualche settimana fa.