Calcio
Qualificazioni Mondiali calcio femminile 2027: la classifica dell’Italia. Perché oggi servirebbe una vittoria della Svezia
Centottanta minuti e si saprà. La Nazionale italiana di calcio femminile si prepara a tornare in campo per gli ultimi, decisivi impegni del girone di qualificazione ai Mondiali 2027. Oggi (ore 18.15, Rai 2) le azzurre affronteranno la Serbia a Pisa, mentre martedì 9 giugno (ore 19, Rai 2) saranno di scena a Göteborg per la sfida contro la Svezia.
La squadra guidata da Andrea Soncin si trova in una situazione che non lascia spazio a calcoli: per continuare a coltivare concrete speranze di qualificazione diretta sarà necessario vincere entrambe le partite che chiudono il girone e, al tempo stesso, confidare in risultati favorevoli dagli altri campi. La classifica attuale recita:
CLASSIFICA GIRONE QUALIFICAZIONI MONDIALI CALCIO FEMMINILE 2027
1) Danimarca 8 punti (Differenza reti +3)
2) Svezia 7 punti (Differenza reti +1)
3) Italia 5 punti (Differenza reti +5)
4) Serbia 1 punto (Differenza reti -9)
Poiché l’accesso diretto alla fase finale della rassegna iridata sarà riservato esclusivamente alla prima classificata del raggruppamento, l’Italia dovrà conquistare sei punti nelle prossime due gare e sperare in almeno un passo falso della Danimarca, attesa dal derby scandinavo contro la Svezia e successivamente dalla trasferta in Serbia.
Se oggi la Svezia dovesse superare la Danimarca, le scandinave salirebbero in vetta a quota 10 punti, lasciando le danesi ferme a 8. In questo scenario, un successo dell’Italia sulla Serbia consentirebbe alle azzurre di agganciare la Danimarca, potendo inoltre contare su una differenza reti migliore rispetto alle rivali. Diventerebbe quindi ancora più determinante il confronto diretto con la Svezia in programma nell’ultima giornata.
Esiste anche un’altra combinazione favorevole: due pareggi della Danimarca nelle gare con Svezia e Serbia permetterebbero infatti all’Italia, in caso di doppia vittoria, di operare il sorpasso in classifica. Si tratta però di un’ipotesi che appare meno probabile, considerando le difficoltà della Serbia e il rendimento fin qui mostrato dalla capolista del girone.