Tennis
Puppo: “Ho avuto paura che a Sinner si stessero staccando le gambe. Penso abbia un po’ perso l’aura di inscalfibilità”
Nuovo appuntamento sul canale YouTube di OA Sport con TennisMania. Il conduttore Dario Puppo si è soffermato sul complicato esordio di Jannik Sinner contro il serbo Miomir Kecmanovic e ha parlato anche delle prove offerte dagli altri giocatori italiani in campo.
Un inizio di partita non semplice: “Lo ha detto che ha iniziato la partita teso, perché quando anche sei Sinner, quando è da un po’ che non giochi è normale, devi prendere le misure della partita. Il Campo Centrale presenta condizioni diverse rispetto ai campi d’allenamento, Kecmanovic invece è partito molto centrato e ha avuto già in precedenza, rispetto poi a quella che ha sfruttato, palle break, c’è stata quella situazione dei due doppi falli. Quella sicuramente è una situazione un po’ anomala per Sinner che in qualche modo ha un po’ aiutato il break decisivo del primo set per il serbo. Devo ammettere che lui è stato calmo. La situazione più incredibile è la caduta, la scivolata, perché sembrava che si stessero staccando le gambe. Quella specie di colpo di reni dovuto dal dall’aver sentito male? Forse no, come si è divincolato da quella situazione è stato abbastanza incredibile. Ci sono stati anche dei ritiri, Shapovalov è il solito sciagurato, ma con Carreno Busta lui non ha mai vinto. Lo spagnolo non aveva mai vinto una partita a Wimbledon e la vince con Shapovalov, non è un caso secondo me; è stato sfortunato poi anche il canadese che è andato a sbattere con la spalla. La finalista del Roland Garros sfortunata perché era lì proprio per chiudere la partita. Era match point, si è toccata poi la caviglia destra, è stata sfortunatissima. Il fatto che sia uscito da quella scivolata Sinner è abbastanza clamoroso secondo me, cioè non con un fisico così che riesce quasi a togliere la gamba mentre ha toccato terra. Mi ha impressionato e pensavo si fosse fatto male onestamente. Non sembra essere così insomma”.
Il bilancio degli italiani: “Ieri è stata una giornata molto vissuta su quelle due partite sul Centrale, Sabalenka non ha avuto grosse difficoltà, è stata attenta più che altro a salutare David Beckham che guardava la partita. Per gli italiani io non ero molto fiducioso, Darderi ha anche spiegato che comunque è normale, non si sente ancora al suo meglio e poi l’avversario era sicuramente molto difficile da affrontare e stessa cosa un po’ per Cocciaretto”.
Sulla sensazione che Sinner, un pochino, abbia perso l’aura di inscalfibilità: “Durante la partita con Kecmanović a un certo punto ho avuto la sensazione che quello che è successo a Parigi ha creato una condizione per cui l’aura di inscalfibilità di Sinner sia un filino venuta meno rispetto a chi ci gioca contro”.
Sulle condizioni di Sinner: “Non sappiamo esattamente le condizioni di Sinner, però nell’intervista era molto sereno, scherzava anche sul fatto che nonostante la macchia rossa sulla scarpa l’All England Club non abbia contestato niente e l’abbia fatto giocare. Bisogna stare attenti ai colori, farsi approvare le magliette i completini e tutto quanto necessario per la partita”.