Atletica

Pietro Arese piazza la zampata a Zagabria: tempo notevole dopo due anni, grande crescita da minimo europeo

Stefano Villa

Pubblicato

il

Pietro Arese / Grana/FIDAL

Passi in avanti decisamente confortanti da parte di Pietro Arese, che ha chiuso al quarto posto sui 1500 metri a Zagabria (Croazia), dove è andata in scena una tappa del World Continental Tour (livello gold, il secondo circuito internazionale itinerante per importanza). L’azzurro ha corso in maniera accorta la prima parte di una gara accorta con ben 21 atleti al via, è transitato in terza posizione al suono della campana, è un po’ indietreggiato nell’avvio dell’ultimo giro, ma poi sul rettilineo finale è riemerso come sua abitudine e ha chiuso con l’interessante tempo di 3:32.76.

Il 26enne piemontese, bronzo europeo e finalista alle Olimpiadi di Parigi 2024 sulla distanza, ha siglato il terzo crono della propria carriera: era stato più veloce soltanto in occasione dell’atto conclusivo a cinque cerchi (3:30.74) e, sempre nel 2024, in occasione della tappa di Diamond League a Oslo (3:32.13). Si tratta di un segnale confortante e di una dimostrazione di crescita dopo le prove di Marsiglia (decimo in 3:41.96) e Ostrava (dodicesimo in 3:37.56), che fa ben sperare in vista degli Europei, che andranno in scena a Birmingham dal 10 al 16 agosto e per cui ha staccato il minimo proprio oggi pomeriggio.

La gara è stata vinta dallo statunitense Nathan Green (3:32.46), che ha avuto la meglio nella volata davanti al francese Romain Mornet (3:52.53) e all’etiope Muhdin Werku (3:32.71). Arese ha preceduto rivali di un certo calibro come lo statunitense Samuel Prakel (3:32.90), l’olandese Tim Verbaandert (3:33.07) e l’australiano Jack Anstey (3:33.36).

Exit mobile version