Tennis
Perché la scarpa di Sinner era sporca di sangue? La spiegazione del giocatore
Jannik Sinner deve soffrire molto più di quanto preventivato per piegare l’ostico serbo Miomir Kecmanovic al quinto set nell’incontro valevole per il primo turno del torneo di Wimbledon, match che segnava il ritorno ufficiale alle competizioni dopo la sconfitta subita nel secondo turno a Parigi.
L’azzurro si scioglie con il trascorrere dei minuti, aumenta il livello della propria prestazione e non lascia scampo ad un avversario che abbassa invece in progressione il suo standard di rendimento. Nel prossimo turno il detentore del titolo affronterà il portoghese Nuno Borges.
Durante la partita, nel corso del terzo set, il giocatore italiano rimedia una caduta che fortunatamente non gli reca gravi conseguenze. Quando si rialza Sinner però mostra una scarpa con evidente segno rosso, frutto della macchia di sangue comparsa a causa dell’impatto.
Al termine del match il numero uno del mondo ha commentato così l’episodio: “Sto bene con il piede, sembra peggio di quello che è. È un’unghia e non volevo nemmeno disturbare Kecmanovic, non volevo togliere tempo fermando il match”.