Pattinaggio Artistico a rotelle

Pattinaggio artistico a rotelle: Italia dominante nella danza alle Finali di Coppa del Mondo! Costa e Gomez vincono nel libero

Fabrizio Testa

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Roberta Sasso-Gherardo Altieri Degrassi / Raniero Corbelletti FISR-Skate Italia

Un dominio totale tra le mura amiche. Si sono concluse nel segno del tricolore le gare riservate alle coppie di danza valide per le Finali dell’Artistic World Cup 2026, ultimo atto della rassegna itinerante di pattinaggio artistico a rotelle in questo momento in scena al Pala BCC di Cesena. A trionfare sono stati infatti Roberta Sasso-Gherardo Altieri Degrassi, capofila di una sensazionale tripletta che ha certificato per l’ennesima volta la supremazia dei nostri ragazzi nella specialità.

I detentori del titolo iridato di fatto hanno confermato la leadership già arpionata in sicurezza nel segmento più breve, rendendosi artefici di un free program che ha fatto letteralmente il pieno di QOE. Nello specifico il binomio ha inaugurato la prova con la sequenza di cluster, preludio della sensazionale serie di travelling (livello 4-3), difficoltà che ha ricevuto un plebiscito di +3 esattamente come il sollevamento rotazionale e quello combinato (entrambi di livello 4) che hanno portato il programma alla sua conclusione, caratterizzata dal choreo step e dalla serie in presa, giudicata di livello 3.

Stellare anche il secondo punteggio, in cui i nostri ragazzi si sono spinti ben al di là del 9.0 raggiungendo 96.59 (47.63, 48.96) per 173.57. In scia Caterina Artoni-Raoul Allegranti, davvero bravissimi a rimanere aggrappati ai leader sul tecnico, complice un valore di base superiore per merito della quasi totalità di livelli 4, mancata solo nella sequenza in presa dove è arrivato un 4-3, arrivando fino alla significativa quota di 93.07 (47.57, 45.50) per 161.53. Due coppie (due stili diversi), entrambe di struggente bellezza. Ottimi inoltre Elisa Cavina-Yuri Allegranti, terzi con 83.80 (43.43, 39.87) per 142.68 controllando i colombiani Maria Munoz-Jeshua Falleco, quarti con 81.69 (44.97, 36.72) per 138.64.

Italia protagonista anche in campo Junior grazie al trionfo di Ludovica Ambrosino-Luca Buonincontro, vincitori con 84.26 (44.39, 39.87) per 147.61 precedendo Carlotta Bruzzi-Alessandro Grossi, secondi con 82.35 (43-57, 38.78) per 142.34 arginando senza patemi gli argentini Malena Vilar-Matias Ovejero, terzi con 71.37 (37.67, 33.70) per 125.64. Quarti invece Giorgia Caserta-Raffaele Faggioli con 68.88 (38.13, 31.75) per 118.55.

Nella specialità individuale femminile Madalena Costa ha completato l’opera già di fatto chiusa ieri, mettendo sul piatto la solita maestria sotto il profilo tecnico in un layout tuttavia viziato da un vuoto di sceneggiatura nel loop, aperto in aria e assegnato half rotated; un errore controbilanciato da altri elementi acchiappapunti, tra cui spicca non solo la catena iniziale triplo lutz/triplo toeloop ma, soprattutto, quella composta dal triplo flip agganciato al triplo toeloop, al thoren e al triplo salchow che le ha consentito di raccogliere 156.58 (110.41, 46.67) per 248.95. Sopra i 200 punti anche la spagnola Sira Bella Gallardo, incisiva nella combo iniziale triplo toeloop/triplo toeloop e particolarmente brava nel non commettere sbavature di rilievo nella seconda metà della performance a fronte di una parte centrale più problematica tanto da agguantare 121.22 (72.04, 49.18) per 201.90. Terza inoltre Giada Romiti che, nonostante alcune defaillance, è riuscita a conservare la top 3 attestandosi sui 94.98 (59.70, 38.78) per 160.80.

Come da pronostico, l’iberico Guillermo Gomez si è imposto nella prova maschile proponendo complessivamente sette tripli mancando l’appuntamento con la combinazione triplo loop/triplo loop fermandosi in zona 163.86 (105.17, 59.69) per 262.77, nove punti in più del connazionale Unai Cereijo Garcia, secondo con 159.89 (104.77, 56.12) per 253.32 superando l’argentino Juan Rodriguez, terzo con 138.53 (92.82, 44.71) per 211.91; è scivolato ai piedi del podio Alex Chimetto, quarto con 124.86 (74.25, 51.61) per 204.98.

Tripudio azzurro nella gara Junior maschile, considerato il successo per dispersione di Alessandro Costagliola, piazzatosi sul gradino più alto del podio con 147.71 (98.35, 49.36) per 232.71 davanti ad Anthony Russi, secondo con 116.75 (76.84, 39.91) per 189.23. Grande rimonta inoltre di Mattia Danesi, il quale ha centrato la terza piazza con 113.26 (70.06, 43.20) per 176.73. Tra le donne si è imposta infine Victoria Baldo che ha difeso il vantaggio dello short pattinando il terzo libero valutato 101.71 (61.34, 39.87) raggiungendo il totale di 172.38. Al posto d’onore si è accomodata la portoghese Rita Azinheira, terza nel corto e seconda nella classifica finale con il miglior libero giudicato 107.20 (75.13, 33.07) per 168.39. Terza la cilena Josefa Ramos Mondaca con 103.59 (73.83, 30.26) per 163.83. Quarta Costanza Biondi con 76.36 (44.16, 35.20) per 144.53.

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