Combinata nordica
Olimpiadi Invernali 2030. La fake news dell’esclusione della combinata nordica è lo specchio del panico fra gli addetti ai lavori
Nella giornata di martedì 23 giugno, fra alcuni addetti ai lavori, si è sparsa la notizia che il Cio avesse deciso di eliminare la combinata nordica dal programma dei Giochi olimpici invernali 2030. Il tam tam si è fatto sempre più forte, spargendosi in ogni dove (almeno dietro le quinte). Nel momento in cui si è risaliti alla fonte della novità, si è appurato come fosse una fake news, basata su dei rumors. Dunque, sul nulla.
Si sa da anni che la combinata nordica rischia di uscire dal programma dei Giochi olimpici. Anzi, nel 2023 il Cio è stato assolutamente chiaro. La disciplina è stata mantenuta nello schedule di Milano Cortina 2026 solo perché era troppo tardi per eliminarla. Al contempo, il comitato olimpico ha dato un ultimatum al management di questo storico, ma decaduto, sport. O si nota una ripresa nella distribuzione geografica, o addio Giochi.
In realtà, un verdetto in merito non dovrebbe arrivare in queste ore. Lo scorso 12 giugno, tramite il canale ufficiale informativo della combinata nordica su Whatsapp, è giunta notizia che il Cio ha deciso di posticipare di qualche settimana la sentenza sulla presenza della disciplina nel programma del 2030. Questo per studiare in maniera più approfondita la situazione, relativamente alla popolarità e al seguito avuto da ogni sport durante Milano Cortina 2026.
Tuttavia, quanto accaduto ieri pomeriggio è lo specchio del sentimento serpeggiante fra chi vive nell’ambiente combinata nordica. C’è il panico. Tanti tecnici sanno bene che perdere lo status olimpico comporterebbe un brutale disinvestimento da parte di tutte le federazioni nazionali. Il settore verrebbe letteralmente chiuso in svariati Paesi, risultando comunque ridimensionato in tutti gli altri.
È ovvio che sia così. Il Cio, nell’emettere il proprio giudizio, terrà in considerazione questa dinamica? Verosimilmente no. A Losanna si valuta come rendere appetibili per il pubblico i Giochi olimpici. Se la combinata nordica non interessa più, verrà tolta. Con buona pace di storia e tradizione.
Chi, comprensibilmente, teme di perdere il lavoro e di doversi riciclare altrove non dovrebbe gettare la croce addosso all’ente che governa i Giochi, bensì a chi ha portato la combinata nordica sull’orlo del baratro. Queste persone, purtroppo, sono ancora dove non dovrebbero essere. Nei posti chiave di uno sport a forte rischio d’estinzione, ancora in attesa di capire il proprio destino.