Nuoto
Nuoto, Cerasuolo e Angiolini in evidenza nella rana a Merano. Bene Anita Gastaldi
A una settimana dal Trofeo Settecolli, i nuotatori azzurri hanno fatto il punto della situazione nel meeting di Merano, tappa di passaggio prima dell’evento del Foro Italico, che andrà poi a definire la selezione che prenderà parte agli Europei di Parigi, in programma dal 10 al 16 agosto.
Tra gli uomini, uno dei nomi più convincenti è stato quello di Simone Cerasuolo. Il campione del mondo dei 50 rana ha dominato il settore veloce della specialità, imponendosi nei 100 rana in 1’00”22 davanti a Federico Poggio (1’00”40) e replicando nei 50 con un autorevole 26”78, unico atleta a scendere sotto il muro dei 27 secondi. Poggio, ancora secondo, ha chiuso in 27”82, confermando segnali di crescita.
Ottime risposte sono arrivate anche dal settore dello stile libero. Nei 50 metri Manuel Frigo ha chiuso secondo in 22”39 alle spalle del brasiliano Guilherme Caribè (21”99), precedendo Leonardo Deplano (22”53). Frigo si è poi confermato competitivo anche nei 100 stile libero, terminando nuovamente alle spalle di Caribè: 48”98 contro il 48”69 del brasiliano. Nei 200 stile libero, invece, è stato Alessandro Ragaini a mettersi in evidenza con la vittoria in 1’49”35 davanti a Davide Dalla Costa (1’49”43) e Giovanni Caserta (1’49”74), in una gara che ha visto tre italiani scendere sotto l’1’50.
In campo femminile la protagonista assoluta della rana è stata Lisa Angiolini, autrice di una prestigiosa tripletta. La senese ha aperto il fine settimana vincendo i 100 rana in 1’06”99, per poi imporsi nei 50 con un eccellente 30”72, sesta prestazione personale di sempre, e completare l’opera nei 200 rana in 2’27”79. Un percorso che la proietta verso il Settecolli con indicazioni molto incoraggianti.
Merano ha consacrato anche la crescita di Anita Gastaldi. Dopo il successo nei 50 dorso in 28”49, la piemontese ha firmato una brillante tripletta aggiungendo i 50 farfalla in 27”42 e i 100 stile libero in 55”54, confermando una versatilità sempre più marcata.
Weekend da ricordare anche per Giada Alzetta. La pordenonese ha conquistato i 200 farfalla con il primato personale di 2’11”22, migliorando di due centesimi il recente limite ottenuto agli Assoluti, e ha poi centrato la doppietta nei 400 misti in 4’44”81.
Tra gli altri risultati di rilievo spiccano il successo di Elena Iannolo nei 50 stile libero in 25”77, davanti per appena tre centesimi a Chiara Tarantino (25”80), e le prove del mezzofondo femminile, dove Mahila Spennato ha confermato le proprie qualità chiudendo seconda negli 800 stile libero in 8’47”16, alle spalle della brasiliana Gabrielle Roncatto (8’46”16), dopo aver già conquistato il successo nei 1500.