Nuoto
Nuoto, Carlos D’Ambrosio giù dal podio dei 100 sl al Settecolli. Vince Popovici
Non hanno regalato gli stessi fuochi d’artificio dei 100 stile libero femminili, ma anche la finale maschile del Trofeo Settecolli 2026 ha confermato un livello tecnico di assoluto spessore. Se nella piscina del Foro Italico l’olandese Marrit Steenbergen ha firmato il nuovo record del mondo e Sara Curtis è diventata la prima italiana della storia a infrangere il muro dei 53 secondi, tra gli uomini i riscontri cronometrici sono stati più in linea con le attese, pur restando di alto profilo.
A dettare legge è stato il campione del mondo in carica, il rumeno David Popovici, che ha esibito ancora una volta la sua nuotata elegante ed estremamente redditizia, imponendosi in 47″26. Un crono di assoluto valore, anche se da un atleta capace di scendere più volte sotto i 47 secondi era lecito attendersi una prestazione di questo livello. Alle sue spalle si sono piazzati il brasiliano Guilherme Santos Caribe, secondo in 47″88, e l’ungherese Kristof Milak, terzo in 47″89, a conferma delle qualità del fuoriclasse magiaro anche lontano dalle distanze a delfino.
In casa Italia il migliore è stato ancora una volta il campione nazionale Carlos D’Ambrosio. L’azzurro, però, è apparso meno brillante del solito, pagando soprattutto una minore incisività nella fase nuotata e nella virata ai 50 metri. Il 48″18 finale fotografa una prestazione solida ma non ancora al massimo delle potenzialità, aspetto comprensibile considerando il periodo di intenso carico di lavoro. D’Ambrosio ha chiuso quinto, preceduto anche dal croato Jere Hribar, quarto in 48″06.
Nel complesso, la finale ha offerto riscontri interessanti anche per gli altri italiani: Lorenzo Ballarati ha terminato sesto in 48″64, mentre Manuel Frigo ha chiuso settimo in 48″76. Resta però la sensazione che, allo stato attuale, manchi ancora quel picco prestativo necessario per competere ai massimi livelli internazionali, un salto di qualità che il gruppo azzurro cercherà di compiere in vista degli Europei di Parigi.