Basket
NBA Finals 2026, i Knicks battono gli Spurs in gara-5 e conquistano il titolo dopo 53 anni! Brunson MVP
l New York Knicks spezzano l’incantesimo e diventano campioni NBA dopo un’attesa lunga ben 53 anni! Al primo match point a disposizione in gara-5, infatti, la franchigia della Grande Mela non sbaglia e batte a domicilio i San Antonio Spurs 90-95 e chiude la serie 4-1. Dopo un primo tempo complicato i Knicks escono alla distanza nella ripresa, con gli Spurs che forse avevano ancora nella testa i fantasmi di gara4 e non riescono ad allungare la contesa almeno a gara6.
Avvio decisamente con le polveri bagnate, con Wembanyama che trova il primo canestro dopo oltre due minuti (2-0). I texani mettono subito pressione e vanno a +6 (11-5), con i Knicks che sembrano faticare a rimanere in scia (15-8). Tripla di Keldon Johnson e +10 (18-8), con Brunson prima e Champaigne poi altrettanto precisi dall’arco per il 23-13 alla prima sirena.
Nel secondo quarto prosegue il momento negativo in attacco di New York, con San Antonio che tocca il massimo vantaggio a +16 grazie all’appoggio di Victor Wembanyama (31-15). I Knicks si scuoto con bue bombe in fila di Bridges e Hart (33-21), ma gli Spurs rispondono con la stessa moneta e conservano il vantaggio in doppia cifra (38-28). 2+1 completato da Hart e -5 (40-35), con Vassell da due per il 42-37 con cui si va all’intervallo lungo.
Nella ripresa gli ospiti sembrano avere maggiore fiducia e vanno a -4 (45-41), ma Champaigne non sbaglia dall’arco e ricaccia indietro gli avversari (51-41). Nonostante un contributo nullo dalla panchina i Knicks rimangono aggrappati alla sfida grazie a Jalen Brunson (55-48), ma Wembanyama e Vassell ridanno ossigeno agli Spurs (62-53). 1/2 di Castle in lunetta e +15 (70-55), con la penetrazione di Clarkson che vale il 72-63 dopo 36’ di gioco.
Nel quarto conclusivo gli Spurs provano a conservare un margine di sicurezza sugli avversari (80-71), con Jalen Brunson che si carica ancora la squadra sulle spalle – complice il problema di falli per Towns – e pareggia i conti (83-83). I 5’ conclusivi sono tiratissimi, con San Antonio che vuole provare a forzare gara-6 mentre New York vuole avvicinarsi al tanto desiderato titolo: inchiodata dj Anunoby e +3 (85-88), virata di Harper e parità (88-88). Penetrazione di Brunson e +2 (88-90), con Castle che segna per tenere i texani ancora in vita (90-92), con Anunoby e Bridges che segnano i liberi del 90-94 che manda in paradiso i Knicks: può iniziare la festa, 4-1 e Larry O’Brien Trophy che torna nella Grande Mela dopo 53 anni!
Jalen Brunson MVP con una prestazione monstre da 45 punti, con 13 punti e 11 rimbalzi di Josh Hart e 11 punti con 8 rimbalzi di Karl-Anthony Towns – 19 punti, 14 rimbalzi e 5 stoppate di Victor Wembanyama ultimo ad arrendersi per gli Spurs al pari di Dylan Harper autore di ben 25 punti subentrando dalla panchina.