GP Cechia
MotoGP, pagelle GP Cechia 2026: Marquez capitalizza, Bagnaia paga il degrado delle gomme, Martin anonimo
PAGELLE GP CECHIA MOTOGP 2026
Domenica 21 giugno
MARC MARQUEZ (Ducati Factory) 10: c’è poco da dire, una vittoria da campione. Non si vincono nove titoli ridati per caso dopotutto. Lo spagnolo oggi gestisce tutto nel migliore dei modi. Moto, gomme e rivali. Capisce quando è il momento di gestire e quando arriva quello di attaccare. Lo fa, saluta tutti e prende la testa della corsa. Nel finale ha ancora gomma per difendersi dalla rimonta di Ogura. Vittoria pesantissima per la corsa al titolo. Doppietta pesantissima. Seconda consecutiva. Ancor più pesante.
AI OGURA (Aprilia Trackhouse) 8.5: mezzo voto in più, perché ancora una volta ci ha provato fino al traguardo. Partiva davanti a tutti e questo, per lui, era un aspetto fondamentale. Per una volta quindi non era costretto alla solita rimonta. Confidava come suo solito in una seconda parte con una marcia in più rispetto agli altri. Un discorso che è valso per tutti tranne che per Marc Marquez. Ennesima grande conferma di un pilota che continua a crescere e non fa più notizia a questi livelli.
FRANCESCO BAGNAIA (Ducati Factory) 7.5: Finché ha potuto ha lottato con le unghie con i denti per tenere il primo posto, dopodiché con le gomme che calavano drasticamente ha capito che tenere il podio sarebbe già stato un risultato importante. Dopo un sabato chiuso con una vittoria brillante, il due volte campione del mondo della classe regina conquista un altro podio, conferma di essere in crescita e di avere tra le mani la moto molto più di quanto succedesse l’anno scorso.
FABIO DI GIANNANTONIO (Ducati Pertamina VR46) 6.5: una domenica che profuma di sabato. La spiegazione? La gara che ha messo in scena ieri sostanzialmente è quella che ha ripetuto oggi. Capisce subito che non ha il passo per puntare a podio o vittoria e estrae il massimo dalla sua domenica e, nel complesso, dal suo fine settimana. Una volta era un pilota da alti e bassi, ora ha aggiunto una solidità davvero importante.
JORGE MARTIN (Aprilia) 5.5: sapeva che avrebbe vissuto una gara decisamente in salita per il doppio Long Lap Penalty che gravava sulla sua testa. Effettivamente la corsa ha confermato tutto questo e lo spagnolo si è accontentato di entrare nella top 10. Al netto di tutto questo non sembrava disporre di un ritmo che lo portasse molto più in alto. La corsa al titolo si complica.
JOAN MIR (HRC Honda) 7: la prima notizia della sua gara è che, per una volta, non è caduto! Lo spagnolo dimostra che se è in grado di portare la moto al traguardo può anche ottenere risultati di rilievo. Il quinto posto sulla pista ceca è uno di questi.
PEDRO ACOSTA (Red Bull KTM) 5.5: ancora alle prese con una gara in difesa e senza guizzi. Il finale è lo stesso. Ieri cade e finisce nella ghiaia. Oggi la moto lo abbandona a pochi metri dal traguardo.